Economia

Basilicata: incentivi per case non metanizzate

17 marzo 2026, 14:11 5 min di lettura
Basilicata: incentivi per case non metanizzate Immagine generata con AI Roma
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La Regione Basilicata ha lanciato un bando per incentivare l'installazione di impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni. L'obiettivo è promuovere la transizione energetica e ridurre i costi per le famiglie. Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro.

Bando Rinnovabili: Fondi per Abitazioni Lucane

La Regione Basilicata ha presentato un nuovo avviso pubblico. Si tratta di un'iniziativa per sostenere l'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Questi sistemi sono destinati alle unità abitative presenti sul territorio lucano. L'assessore all'Ambiente, Laura Mongiello, ha promosso l'incontro informativo. L'evento si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione.

Numerosi professionisti del settore hanno partecipato. Erano presenti anche operatori e associazioni interessate. L'incontro ha offerto un'occasione di dialogo. L'assessore Mongiello e l'ingegnere Coviello hanno risposto alle domande. Sono stati chiariti i dettagli sull'accesso al bando. Sono stati spiegati gli interventi ammissibili e le procedure. Hanno partecipato anche Canio Santarsiero, direttore generale dell'Ambiente. Presenti anche l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone. Hanno fornito approfondimenti tecnici e amministrativi.

Dettagli del Bando e Interventi Ammissibili

Il bando è stato approvato dalla Giunta regionale. Fa parte delle politiche per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi fondi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sono inclusi anche i sistemi di accumulo. Le abitazioni interessate sono quelle lucane. Nonostante sia noto come 'bando non metanizzati', la misura supporta diverse tipologie di abitazioni. Possono partecipare sia quelle allacciate alla rete metano sia quelle non allacciate.

La dotazione finanziaria complessiva è di 24 milioni di euro. Queste risorse provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'obiettivo è diffondere modelli energetici sostenibili. Si mira a ridurre i costi energetici per le famiglie. Inoltre, si intende favorire la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili. Questo settore è considerato strategico per il futuro.

Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. È possibile installare impianti fotovoltaici. Sono ammessi anche impianti microeolici. I sistemi di accumulo sono inclusi. I collettori solari sono un altro intervento finanziabile. Anche le pompe di calore rientrano nel bando. Questi interventi mirano a migliorare l'efficienza energetica.

Importi dei Contributi e Condizioni

I contributi erogati variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può raggiungere i 5.000 euro. Questo importo può essere esteso. L'estensione è possibile in caso di installazione congiunta. Si considerano sistemi di accumulo o pompe di calore. In questi casi, il contributo sale fino a 7.500 euro. L'obiettivo è incentivare soluzioni integrate.

Per i condomini, gli importi sono maggiori. Il contributo base arriva fino a 10.000 euro. Anche qui è prevista un'estensione. Se si installano congiuntamente impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, il contributo può raggiungere i 15.000 euro. Queste cifre rappresentano un incentivo significativo. Mirano a rendere più accessibili le tecnologie rinnovabili.

La misura è pensata per supportare sia i singoli cittadini sia le comunità condominiali. La transizione energetica richiede investimenti importanti. Questi contributi mirano a ridurre l'impatto economico. Si vuole così accelerare l'adozione di soluzioni sostenibili. La riduzione delle emissioni è un obiettivo primario.

Modalità di Partecipazione e Scadenze

La partecipazione al bando avviene tramite una piattaforma digitale. Si tratta della piattaforma regionale denominata ‘Centrale Bandi’. L'accesso è possibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale per accedere. Questo garantisce la sicurezza e la tracciabilità delle domande.

Sono previste finestre temporali specifiche. Queste finestre sono dedicate alla prenotazione delle risorse. La prima finestra è programmata per il mese di aprile 2026. Nello specifico, dal 1° al 30 aprile 2026. Per questo primo periodo, è stata stanziata una dotazione di 10 milioni di euro. Successivamente, potrebbero esserci altre finestre.

L'assessore Laura Mongiello ha commentato l'interesse suscitato dal bando. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l’interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando». Ha sottolineato l'importanza del confronto. «Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile». L'obiettivo è sostenere la diffusione delle fonti rinnovabili.

Queste iniziative rientrano in un piano più ampio. La Regione Basilicata promuove azioni per la transizione energetica. L'obiettivo è accompagnare operatori e cittadini. Si vuole migliorare la conoscenza degli strumenti disponibili. Inoltre, si punta a sviluppare una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti rinnovabili. La formazione e il supporto tecnico sono essenziali.

Contesto e Obiettivi della Regione Basilicata

Il bando si inserisce in un quadro di politiche ambientali. La Regione Basilicata è impegnata nella lotta al cambiamento climatico. La promozione delle energie rinnovabili è una priorità. Questo avviso pubblico mira a raggiungere diversi obiettivi strategici. Innanzitutto, la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. In secondo luogo, il miglioramento della qualità dell'aria. Infine, la creazione di nuove opportunità economiche.

La transizione energetica comporta sfide significative. Richiede investimenti e cambiamenti culturali. La Regione Basilicata cerca di facilitare questo processo. Offre supporto economico e informativo. L'incontro del 16 marzo è stato un esempio di questo impegno. Ha permesso di chiarire dubbi e fornire informazioni precise. La trasparenza è fondamentale per il successo di queste misure.

Il sostegno alla filiera locale è un altro aspetto importante. L'installazione e la manutenzione degli impianti creano posti di lavoro. Favoriscono lo sviluppo di competenze specialistiche sul territorio. Questo contribuisce alla crescita economica della regione. La sostenibilità ambientale e lo sviluppo economico vanno di pari passo.

La misura è finanziata con fondi europei e nazionali. Questo dimostra l'importanza attribuita a livello politico. La transizione energetica è vista come un'opportunità. Non solo una necessità ambientale, ma anche un motore di innovazione. La Basilicata punta a diventare un esempio virtuoso.

L'assessore Laura Mongiello ha ribadito l'importanza di queste azioni. Ha evidenziato come il bando sia uno strumento concreto. Permette ai cittadini di beneficiare delle energie rinnovabili. Riduce le bollette e aumenta il valore degli immobili. La partecipazione attiva dei cittadini è cruciale. La regione si impegna a fornire supporto continuo.

Il bando rappresenta un passo avanti significativo. Per la sostenibilità ambientale della Basilicata. E per il benessere economico dei suoi abitanti. Le future generazioni beneficeranno di queste scelte. Un futuro più verde e sostenibile è l'obiettivo comune. La regione continua a lavorare in questa direzione.

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