La Regione Basilicata destina oltre 13 milioni di euro al potenziamento degli agriturismi. Il finanziamento mira a modernizzare strutture esistenti e a promuovere nuove iniziative imprenditoriali nel settore rurale.
Agriturismi lucani: un piano per crescita e innovazione
La Regione Basilicata ha stanziato una somma considerevole per il settore agrituristico. L'obiettivo è duplice: migliorare le strutture già operative e favorire la nascita di nuove realtà. Questo intervento si inserisce in un quadro più ampio di sostegno all'agricoltura locale.
L'iniziativa rientra nel programma CSR Basilicata 2023-2027. Nello specifico, si tratta dell'azione A del bando SRD03. Questo bando è dedicato agli investimenti per la diversificazione delle aziende agricole. Le attività non agricole, come l'agriturismo, sono al centro di questo progetto.
Finanziamenti per 88 progetti selezionati
Sono state valutate 129 proposte pervenute dagli imprenditori agricoli. Di queste, 88 progetti sono stati ritenuti idonei e ammessi al finanziamento. L'importo totale destinato a queste iniziative ammonta a 13.921.083,09 euro.
Questi fondi saranno distribuiti su tutto il territorio regionale. Copriranno sia gli interventi di ammodernamento e completamento di agriturismi già attivi. Sia il sostegno all'avvio di nuove attività imprenditoriali nel settore. L'investimento mira a potenziare l'offerta turistica rurale.
Un modello di sviluppo integrato
L'assessore alle Politiche agricole, Carmine Cicala, ha sottolineato l'importanza di questo piano. Ha dichiarato: «Con questo intervento sosteniamo un modello di sviluppo che tiene insieme agricoltura, ospitalità e territorio». Ha aggiunto che l'obiettivo è creare opportunità concrete per le imprese e valore per l'intera Basilicata.
L'assessore ha evidenziato la coerenza dei progetti selezionati con le esigenze del territorio. «Crediamo in un’agricoltura capace di evolversi e di generare reddito anche attraverso servizi e accoglienza», ha affermato Cicala. La diversificazione è vista come una leva strategica.
Diversificazione come leva di resilienza
Secondo Carmine Cicala, la diversificazione non è un aspetto secondario. È piuttosto uno strumento fondamentale per rendere le imprese agricole più forti e resilienti. Questo approccio contribuisce a consolidare la multifunzionalità delle aziende agricole.
L'investimento rafforza l'offerta turistica legata al mondo rurale. Permette alle aziende agricole di ampliare le proprie fonti di reddito. Questo favorisce una maggiore stabilità economica nel lungo periodo.
Aggiornamento normativo e prospettive future
Parallelamente agli investimenti, la Regione sta lavorando all'aggiornamento della normativa. Si prevede di modificare la legge regionale N. 17 del 25 Febbraio 2005. Questa legge disciplina l'agriturismo e il turismo rurale in Basilicata.
Il processo di aggiornamento normativo coinvolgerà il partenariato e le organizzazioni di rappresentanza del settore. L'obiettivo è creare un quadro legislativo moderno e funzionale. Questo dovrebbe supportare ulteriormente lo sviluppo del comparto.
Valorizzare identità e paesaggi lucani
L'assessore Cicala ha concluso ribadendo il ruolo cruciale dell'agriturismo. «L’agriturismo rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per valorizzare paesaggi, produzioni e identità locali», ha spiegato. L'intento è rendere la Basilicata una meta sempre più attrattiva.
L'offerta turistica autentica e sostenibile è la chiave. Questa strategia punta a promuovere un turismo radicato nei territori. Un turismo che valorizza le specificità locali e contribuisce allo sviluppo economico.