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Il Movimento 5 Stelle Basilicata solleva preoccupazioni sui prezzi elevati dei carburanti nella regione, chiedendo indagini e trasparenza. L'esposto alla Guardia di Finanza mira a chiarire le ragioni di questa disparità.

Prezzi carburanti in Basilicata sotto la lente

Un esposto è stato presentato alla Guardia di Finanza. L'iniziativa è di A.Ba.Co. Basilicata. L'associazione chiede accertamenti sui prezzi dei carburanti. Si temono possibili anomalie nella loro formazione.

Le consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri del Movimento 5 Stelle Basilicata esprimono preoccupazione. Sottolineano come il costo del carburante sia un problema politico. Non solo tecnico o speculativo.

La regione Basilicata risulta la più cara d'Italia. Questo dato arriva dall'Unione Nazionale dei Consumatori. La situazione pesa su molte categorie di cittadini.

L'auto, una necessità in Basilicata

Possedere un'automobile in Basilicata non è un lusso. È una necessità quotidiana. Il trasporto pubblico non offre alternative valide. Molti usano l'auto per lavoro o per necessità.

Andare al lavoro, accompagnare i figli, raggiungere gli ospedali. Anche studiare o semplicemente spostarsi. L'auto è spesso indispensabile. Il prezzo alla pompa diventa una tassa quotidiana.

Questa condizione grava pesantemente sulle famiglie. Colpisce i pendolari e chi lavora nel commercio. Anche l'agricoltura, l'artigianato e i trasporti ne risentono.

Richiesta di audizione e trasparenza

Il Movimento 5 Stelle vuole capire le ragioni di questi prezzi. Si cercano distorsioni o ritardi nella filiera. Si vuole accertare se ci siano meccanismi che penalizzano i consumatori.

Viene chiesto al Presidente Bardi un intervento. La regione possiede importanti giacimenti petroliferi. Il paradosso è evidente. Si è richiesta un'audizione urgente. Sarà in terza commissione consiliare.

Parteciperà il dottor Busciolano, direttore generale con delega al settore petrolio. Non basta registrare il problema. Serve una presa di posizione chiara.

Esigenze di risposte e verifiche

Sono necessarie verifiche approfondite. La trasparenza è fondamentale. Serve un dialogo serio con il Governo. Anche con gli organismi competenti.

I cittadini lucani non possono pagare di più. Devono ricevere risposte precise. Si considerano anche i costi sanitari, sociali e ambientali. Questi sono legati alle estrazioni petrolifere.

La situazione richiede un'analisi attenta. Le consigliere Araneo e Verri chiedono chiarezza. La loro azione mira a tutelare i consumatori.