Ambiente

Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Senza Metano

17 marzo 2026, 22:05 7 min di lettura
Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Senza Metano Immagine generata con AI Roma
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La Regione Basilicata lancia un bando per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni, anche quelle non allacciate alla rete del metano. L'obiettivo è promuovere la transizione energetica con contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per unità abitative e condomini.

Bando Rinnovabili Basilicata: Opportunità Energetica

La Regione Basilicata ha presentato un'importante iniziativa. Si tratta di un avviso pubblico per l'erogazione di contributi a fondo perduto. Questi fondi sono destinati all'installazione di impianti basati su fonti rinnovabili. La misura si rivolge alle unità abitative presenti sul territorio lucano. L'assessore all'Ambiente e Transizione energetica, Laura Mongiello, ha promosso l'incontro informativo. L'evento si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione.

Numerosi operatori del settore hanno partecipato all'incontro. Erano presenti anche associazioni e professionisti. Tutti erano interessati alle opportunità offerte dalla misura regionale. L'incontro ha permesso un confronto diretto. L'assessore Mongiello e l'ingegnere Coviello hanno risposto alle domande. Sono stati chiariti i dubbi sulle modalità di accesso al bando. Sono stati discussi gli interventi ammissibili e le procedure di presentazione delle istanze. Erano presenti anche il direttore generale dell'Ambiente, Canio Santarsiero. C'erano anche l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone. Hanno contribuito ad approfondire gli aspetti tecnici e amministrativi.

Il bando è stato approvato dalla Giunta regionale. Fa parte delle politiche per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Vengono inclusi anche i sistemi di accumulo. La misura si applica alle abitazioni lucane. L'avviso è comunemente noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, supporta la realizzazione di impianti rinnovabili. Questo vale sia per le abitazioni allacciate alla rete del metano sia per quelle non allacciate. La dotazione complessiva ammonta a 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'obiettivo è diffondere modelli energetici sostenibili. Si mira anche a ridurre i costi energetici per le famiglie. Inoltre, si vuole favorire la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili.

Interventi Ammissibili e Contributi Economici

Il bando copre una vasta gamma di interventi. Sono ammissibili l'installazione di impianti fotovoltaici. Sono inclusi anche gli impianti microeolici. I sistemi di accumulo sono un altro intervento previsto. Anche i collettori solari rientrano tra le opere finanziabili. Le pompe di calore sono anch'esse ammissibili. Per le unità abitative singole, i contributi possono raggiungere i 5.000 euro. Questa cifra può aumentare. Se si installano sistemi di accumulo o pompe di calore congiuntamente, si arriva fino a 7.500 euro. Per i condomini, l'importo massimo è di 10.000 euro. Anche in questo caso, è prevista un'estensione. Per interventi congiunti che includono impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, si può arrivare a 15.000 euro.

Durante l'incontro, sono state illustrate le modalità di partecipazione. La procedura avviene tramite la piattaforma regionale 'Centrale Bandi'. Questo portale è accessibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale per accedere. Sono state definite anche le finestre temporali per la prenotazione delle risorse. La prima finestra è prevista per il periodo dal 1° al 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione di 10 milioni di euro. La partecipazione registrata all'incontro conferma l'interesse del territorio. Lo ha dichiarato l'assessore Laura Mongiello. Ha sottolineato l'importanza del confronto. Questo permette di chiarire ogni aspetto operativo. Favorisce la più ampia partecipazione possibile. L'obiettivo è sostenere la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane.

Obiettivi e Sviluppo della Filiera Energetica

L'incontro rientra in un più ampio programma di iniziative. La Regione Basilicata promuove queste attività. Lo scopo è accompagnare operatori e cittadini. Si vuole migliorare la conoscenza degli strumenti per la transizione energetica. Un altro obiettivo è sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera si occuperà di installazione, manutenzione e gestione degli impianti. Gli impianti in questione sono quelli alimentati da fonti rinnovabili. La misura mira a promuovere l'indipendenza energetica delle famiglie. Riduce la dipendenza dai combustibili fossili. Contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico. La Basilicata si posiziona come regione all'avanguardia nella transizione ecologica. L'investimento di 24 milioni di euro è significativo. Dimostra l'impegno concreto della regione verso un futuro più sostenibile.

Il bando 'non metanizzati' rappresenta un'opportunità unica. Offre un sostegno economico tangibile. Permette ai cittadini di adeguare le proprie abitazioni alle nuove esigenze energetiche. L'installazione di pannelli solari o pompe di calore può portare a risparmi significativi. Questi risparmi si traducono in bollette più basse. Migliora l'efficienza energetica degli edifici. Aumenta il valore immobiliare delle proprietà. La regione Basilicata, con questa iniziativa, guarda al futuro. Investe nelle energie pulite. Sostiene i propri cittadini nel percorso verso la sostenibilità. La partecipazione attiva degli operatori del settore è fondamentale. Garantisce la corretta implementazione del bando. Assicura la qualità degli interventi realizzati. La trasparenza delle procedure è garantita dalla piattaforma 'Centrale Bandi'. Questo strumento digitale semplifica l'accesso ai fondi. Rende il processo più efficiente e accessibile a tutti.

La Basilicata, con questo bando, si conferma attenta alle tematiche ambientali. La transizione energetica non è solo una necessità globale. Diventa anche un'opportunità di sviluppo locale. La creazione di una filiera specializzata in energie rinnovabili porterà benefici economici. Si creeranno nuovi posti di lavoro qualificati. Si stimolerà l'innovazione tecnologica nel settore. L'assessore Mongiello ha ribadito l'importanza di queste misure. Sono essenziali per costruire un futuro più verde e prospero per la regione. L'impegno della Regione Basilicata è chiaro. Si vuole guidare la transizione energetica. Si vuole supportare i cittadini in questo cambiamento epocale. Le risorse stanziate sono un segnale forte. Indicano la volontà di accelerare il processo. La partecipazione è aperta a tutti i residenti lucani. L'invito è a informarsi e a cogliere questa preziosa opportunità.

Le date per la presentazione delle domande sono cruciali. La prima finestra, dal 1° al 30 aprile 2026, è solo l'inizio. Ulteriori finestre potrebbero essere previste. La dotazione iniziale di 10 milioni di euro è significativa. Ma la domanda potrebbe superare l'offerta. È quindi consigliabile preparare la documentazione in anticipo. Consultare il sito della Regione Basilicata e la 'Centrale Bandi' è il primo passo. L'autenticazione digitale è necessaria. Assicurarsi di averla attiva prima dell'apertura della finestra. Questo bando è un passo concreto verso un futuro energetico più pulito. Un futuro che beneficia sia l'ambiente sia le tasche dei cittadini lucani. La Regione Basilicata dimostra lungimiranza. Investe nel benessere dei suoi abitanti e nella salvaguardia del pianeta.

L'incontro informativo ha avuto un ruolo chiave. Ha permesso di dissipare ogni dubbio. Ha fornito chiarimenti essenziali. Ha preparato il terreno per una partecipazione massiccia. L'assessore Mongiello ha espresso soddisfazione. La risposta del territorio è stata positiva. Questo incoraggia ulteriori iniziative simili. La collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini è la chiave. Permette di raggiungere obiettivi ambiziosi. La transizione energetica è un percorso collettivo. La Regione Basilicata sta dimostrando di volerlo percorrere con decisione. L'avviso pubblico è uno strumento potente. Offre un incentivo concreto. Supporta la diffusione di tecnologie pulite. Contribuisce a creare un ambiente più salubre. E a ridurre l'impatto ecologico delle abitazioni.

La scelta di includere anche le case non metanizzate è strategica. Amplia la platea dei beneficiari. Riconosce la diversità delle situazioni abitative. Permette a un numero maggiore di famiglie di accedere ai benefici. L'installazione di impianti rinnovabili è un investimento. Un investimento nel futuro. Un investimento che la Regione Basilicata rende più accessibile. Con questi contributi a fondo perduto, l'obiettivo è chiaro. Rendere la transizione energetica una realtà concreta per tutti. Non solo per pochi privilegiati. La trasparenza e la chiarezza delle procedure sono fondamentali. La 'Centrale Bandi' gioca un ruolo cruciale. Garantisce un accesso equo e ordinato alle risorse. La Regione Basilicata si impegna a supportare attivamente i suoi cittadini. In questo percorso verso un futuro energetico sostenibile e conveniente.

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