La Basilicata propone una legge per considerare gli anziani una risorsa fondamentale, non un peso. L'obiettivo è promuovere l'invecchiamento attivo e un nuovo welfare territoriale con incentivi per la domotica e il mutuo aiuto.
Valorizzare gli anziani come pilastri della comunità
Un nuovo disegno di legge mira a cambiare la percezione degli anziani in Basilicata. L'iniziativa li vede non più come soggetti fragili. Vengono invece considerati pilastri essenziali della comunità lucana. L'obiettivo è promuovere un invecchiamento attivo. Si vuole anche creare un nuovo modello di welfare territoriale. Questo è quanto dichiarato dal consigliere regionale Fernando Picerno di Forza Italia. La proposta è stata depositata ufficialmente.
Fernando Picerno ha spiegato le motivazioni. «Con questa iniziativa vogliamo scardinare l'idea dell'anziano come peso sociale», ha affermato. «Al contrario, intendiamo promuovere un modello che valorizzi il ruolo attivo dei nostri senior». Vengono definiti custodi di esperienza e memoria. L'intento è trasformarli in una risorsa strategica. Questo per il tessuto sociale della Basilicata.
Innovazione tecnologica e incentivi per l'autonomia
Il fulcro della proposta legislativa è l'innovazione tecnologica. Questa sarà applicata alla vita quotidiana. Si punta allo sviluppo e alla diffusione della casa domotica. Per concretizzare questo passaggio, il progetto di legge prevede incentivi economici specifici. Ci saranno anche agevolazioni per famiglie e cittadini. L'obiettivo è facilitare l'adozione di tecnologie. Queste integreranno assistenza e sicurezza domestica. L'obiettivo finale è il potenziamento dell'autonomia abitativa. Si permetterà agli anziani di vivere più a lungo nel proprio ambiente. Sarà con maggiore serenità. Questo aiuterà anche ad abbattere i costi legati alla fragilità.
La proposta di legge dedica anche spazio alla valorizzazione delle forme di mutuo aiuto. Si incentiveranno esperienze di solidarietà e supporto reciproco tra coetanei. Questo avverrà anche tramite risorse dedicate. Ci sono già molti esempi virtuosi. In questi, gli anziani sono un punto di riferimento fondamentale l'uno per l'altro. La norma mira a sostenere economicamente e normativamente queste reti di prossimità. L'intento è contrastare l'isolamento. Si vuole anche consolidare il tessuto sociale regionale.
Investire sulla terza età per il futuro della regione
Investire sulla Terza Età è visto come un atto di lungimiranza. Sia politica che sociale. Attraverso lo stanziamento di fondi mirati e agevolazioni concrete, la Regione può fare molto. Può puntare sulla memoria e sulla coesione. Si affronta così una sfida importante per la Basilicata. Una sfida che richiede coraggio e visione. Bisogna riconoscere il valore inestimabile di chi ha costruito il presente. La proposta sottolinea come gli anziani siano una risorsa preziosa. La loro esperienza può guidare le generazioni future. Il supporto tecnologico e le reti sociali rafforzate possono garantire loro una vita dignitosa e attiva. Questo porterà benefici all'intera comunità lucana.