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La Basilicata consolida nel 2024 la sua leadership nell'agricoltura multifunzionale. Le attività connesse, tra cui agriturismo e trasformazione, raggiungono 347,9 milioni di euro, con una crescita del 5,6% rispetto all'anno precedente.

Agricoltura lucana: un modello di multifunzionalità

Nel corso del 2024, la regione Basilicata ha dimostrato una notevole vocazione per l'agricoltura multifunzionale. L'economia agricola regionale ha raggiunto un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro. Questo risultato è trainato dalle attività connesse, un comparto in espansione.

Queste attività includono l'agriturismo, la trasformazione dei prodotti direttamente in azienda, la produzione di energie rinnovabili e i servizi di supporto all'agricoltura. Il loro valore totale ha toccato la cifra di 347,9 milioni di euro. Un dato particolarmente positivo riguarda la crescita specifica di queste attività secondarie.

Si è registrato infatti un aumento del 5,6% rispetto all'anno precedente. I ricavi sono passati da 49,4 milioni di euro a 52,2 milioni di euro. Queste informazioni provengono dal Rapporto Ismea intitolato "Agriturismo e multifunzionalità 2026".

Il peso delle attività connesse sull'economia regionale

Un aspetto cruciale evidenziato dal rapporto Ismea riguarda l'importanza delle attività connesse per l'economia agricola della Basilicata. Queste rappresentano ben il 29% del totale dell'economia agricola regionale. Tale percentuale posiziona la regione tra le prime in Italia per questo indicatore.

La Basilicata si colloca subito dietro realtà come la Valle d'Aosta, Bolzano e le Marche. Questo dato sottolinea la capacità delle aziende agricole lucane di diversificare le proprie fonti di reddito. La multifunzionalità non è più un'opzione, ma una necessità strategica.

Il commento di Cia Basilicata

Leonardo Moscaritolo, presidente regionale di Cia Basilicata, ha commentato con entusiasmo i risultati. Ha definito la multifunzionalità una «scelta strategica indispensabile» per le aziende agricole lucane. L'agriturismo, in particolare, viene visto come uno strumento fondamentale.

Insieme alle attività di supporto e alla vendita diretta dei prodotti, l'agriturismo contribuisce a integrare il reddito degli agricoltori. Inoltre, queste attività svolgono un ruolo chiave nel contrastare lo spopolamento delle aree interne. Offrono anche nuove opportunità di impiego sul territorio.

Moscaritolo ha poi delineato le sfide future. La priorità sarà «consolidare il legame tra agricoltura, turismo e identità territoriale». Sarà necessario puntare sulla qualità dell'accoglienza. Bisognerà anche valorizzare la capacità di raccontare la vera essenza della Basilicata. Le aziende agricole, ha concluso, non producono solo cibo.

Producono anche paesaggio, cultura e tutelano l'ambiente. Contribuiscono inoltre a rafforzare la coesione sociale nelle comunità locali. La fonte di queste dichiarazioni è il comunicato stampa di Cia Basilicata.

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