La Regione Basilicata ha stanziato 800mila euro per sostenere i lavoratori socialmente utili nel corso del 2026. L'obiettivo è garantire la continuità dei servizi essenziali offerti da circa un centinaio di lavoratori a comuni ed enti regionali.
Finanziamenti per attività socialmente utili
Le attività svolte dai lavoratori socialmente utili sono assicurate anche per l'intero anno 2026. Questo è stato possibile grazie all'approvazione di una delibera da parte della giunta regionale. Sono stati stanziati complessivamente 800 mila euro.
Questi fondi andranno a beneficio di circa cento lavoratori. Essi operano attivamente presso diversi Comuni e altri enti presenti sul territorio della regione.
L'intervento mira a garantire la continuità di servizi fondamentali per le comunità locali. La decisione conferma l'impegno della regione verso queste figure professionali.
Sostegno differenziato per enti e lavoratori
Il contributo regionale destinato agli enti utilizzatori varia in base alla loro dimensione. La percentuale coperta va dal 75% al 90%.
Sono previste misure di supporto potenziate. Queste sono riservate ai Comuni che affrontano situazioni di dissesto finanziario. Si considerano anche gli enti con significativi squilibri di bilancio.
La copertura dei costi può essere totale per specifiche categorie di lavoratori. Questo vale anche per gli enti che impiegano personale proveniente dalle ex Comunità Montane.
Dichiarazioni dell'assessore Cupparo
L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha commentato l'approvazione della delibera. Ha definito l'atto una «risposta concreta» ai lavoratori.
Questi lavoratori, ha sottolineato Cupparo, «da anni assicurano servizi essenziali alle comunità locali e agli enti pubblici». L'intervento regionale conferma l'attenzione verso persone che svolgono attività di grande utilità.
La prosecuzione di queste attività non è solo un sostegno occupazionale. Rappresenta anche uno strumento per preservare competenze e professionalità maturate nel tempo, ha concluso l'assessore.
Impatto e prospettive future
Questo stanziamento di fondi assicura stabilità occupazionale per circa un centinaio di persone. Permette inoltre di mantenere attivi servizi essenziali in molti comuni lucani.
La differenziazione dei contributi mira a sostenere maggiormente le realtà territoriali più fragili. L'attenzione verso le ex Comunità Montane riconosce il valore del loro contributo.
L'iniziativa sottolinea l'importanza del lavoro socialmente utile. Esso contribuisce al benessere della collettività e alla gestione efficiente della cosa pubblica.
Domande frequenti
Chi sono i lavoratori socialmente utili in Basilicata?
Sono circa 100 lavoratori impiegati in attività di pubblica utilità presso Comuni ed enti della Basilicata. La Regione Basilicata ha stanziato 800mila euro per garantire la loro attività nel 2026.
Qual è l'ammontare del contributo regionale per i Comuni?
Il contributo regionale varia tra il 75% e il 90% a seconda della grandezza del Comune. Sono previsti sostegni maggiori per i Comuni in dissesto finanziario o con squilibri di bilancio.