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L'assemblea dei soci di Banca Popolare del Lazio ha approvato il bilancio 2025, registrando un utile in aumento e confermando la lista del consiglio uscente per il nuovo CdA.

Approvato bilancio 2025 con utile in crescita

I soci di Banca Popolare del Lazio hanno dato il loro via libera al bilancio dell'esercizio 2025. L'istituto di credito ha chiuso l'anno con un utile netto in crescita. Questo risultato positivo è stato comunicato in occasione dell'assemblea dei soci.

L'utile registrato si attesta a 21,6 milioni di euro. Questo dato segna un incremento rispetto ai periodi precedenti. La banca ha sottolineato la solidità del gruppo. Gli indicatori patrimoniali e di qualità del credito confermano questa stabilità. Il Cet1 si posiziona al 20,8%. L'Npe è sceso dal 6% al 4%.

Rinnovo del consiglio di amministrazione

Durante l'assemblea è stato anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione. La lista proposta dal consiglio uscente ha ottenuto un ampio consenso. Ha raccolto oltre l'80% dei voti espressi dai partecipanti. Questo risultato conferma la fiducia dei soci nella gestione attuale.

Una nota dell'istituto di credito ha descritto l'incontro come «vivace ma costruttivo». La lista del CdA uscente ha ottenuto l'83,4% dei voti. In linea con lo Statuto, un rappresentante della lista di minoranza entrerà nel consiglio. Questo garantirà la pluralità delle posizioni all'interno della compagine sociale. La banca ha evidenziato la sua solidità finanziaria.

Dividendo record e prospettive future

Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo per azione di 1,5 euro. Questo rappresenta un aumento del 50% rispetto all'anno precedente. Si tratta di un dividendo record per la banca. L'amministratore delegato Massimo Lucidi ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. Ha attribuito il successo all'efficacia del modello operativo. La creazione di valore è legata anche alla nascita di Blu Banca nel 2021.

È stato discusso il nuovo progetto di governo societario. L'introduzione delle azioni di finanziamento è stata chiarita. Questo strumento mira a rafforzare ulteriormente la patrimonializzazione del Gruppo. Il patrimonio netto consolidato ammonta a 330,1 milioni di euro. L'operazione non incide sul ruolo centrale dei soci cooperatori. Essi mantengono saldamente il controllo della Banca. I soci finanziatori non potranno superare un terzo della rappresentanza aziendale.