Un uomo di 35 anni ha sparato e ucciso un intruso nella sua proprietà. Sotto shock, teme gravi conseguenze legali. Le indagini sono in corso.
Tragedia nella notte a Baldissero D'Alba
Un drammatico evento ha scosso la quiete di Baldissero D'Alba. Un uomo di 35 anni, Roberto Mollo, è indagato per omicidio. L'accusa nasce dopo aver sparato e causato la morte di un ladro nella sua abitazione.
L'episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. La casa teatro della vicenda è una cascina attualmente in fase di ristrutturazione. L'uomo ha dichiarato di aver agito in preda al panico. La visibilità era quasi nulla a causa del buio.
Il racconto del 35enne sotto shock
Le parole di Roberto Mollo, riportate dal Corriere della Sera, dipingono un quadro di profonda angoscia. «Non dovevo sparare ma ero nel panico», ha confessato. «Era buio e non si vedeva niente».
«Ho sbagliato, non dovevo sparare», ripete incessantemente. La sua preoccupazione maggiore è il timore di finire in carcere. «Ora la mia vita è distrutta, ho paura di finire in carcere», ha aggiunto.
Il fratello Giuseppe Mollo conferma lo stato d'animo del 35enne. «È giù. Molto giù. Piange. Non fa altro che tormentarsi», ha dichiarato a La Stampa.
La reazione al tentato furto
Giuseppe Mollo ha descritto la paura del fratello al momento dell'intrusione. «Era molto spaventato quando ha sentito che stavano forzando la porta», ha spiegato. «Ha reagito in preda al panico. Ha sparato nel buio, non si vedeva niente».
«Ma non doveva andare così», ha concluso il fratello, sottolineando la tragicità dell'esito. L'azione è avvenuta nella sua proprietà, una cascina in fase di recupero.
La paura di un destino simile a Roggero
Un vicino, Sergio Barbotto, ha udito gli spari. Ha incontrato Roberto Mollo mentre i carabinieri effettuavano i primi accertamenti sulla scena. Il 35enne ha espresso la sua angoscia al vicino.
«Mi ha chiesto: 'Adesso cosa mi succederà? Farò la fine del gioielliere Mario Roggero'», ha raccontato Barbotto al quotidiano torinese. Il riferimento è a un caso simile che ha visto protagonista un altro imprenditore.
Indagini in corso sulle circostanze
Le forze dell'ordine stanno conducendo le indagini per chiarire l'esatta dinamica dei fatti. Si valuteranno le circostanze che hanno portato all'uso dell'arma da fuoco. Verrà analizzato il livello di minaccia percepito dal 35enne.
La vicenda solleva interrogativi sulla legittima difesa e sulla reazione a tentativi di effrazione. La comunità locale attende sviluppi con apprensione. La situazione legale di Roberto Mollo dipenderà dall'esito delle indagini.