Allarme phishing: siti web fraudolenti imitano l'ACI
Roma, 30 ottobre 2026. L'Automobile Club d'Italia (ACI) ha lanciato un avviso urgente riguardo a una campagna di phishing in corso. Trattasi di siti web fraudolenti che si spacciano per lo Sportello Digitale ACI.
L'obiettivo dei truffatori è indurre i cittadini a fornire dati personali sensibili e informazioni relative ai propri veicoli. L'ACI invita alla massima cautela e a diffidare di richieste sospette.
Come funzionano le truffe
La truffa si manifesta attraverso portali web contraffatti. Questi siti imitano graficamente l'aspetto dello Sportello Digitale ACI. Invitano gli utenti a verificare e saldare presunte «Sanzioni da regolarizzare».
Attraverso queste piattaforme ingannevoli, i malintenzionati cercano di carpire dati essenziali. Tra questi figurano nome, cognome e numero di targa del veicolo. Sfruttano l'apparente autorevolezza dell'ACI per ingannare le vittime.
Le raccomandazioni dell'ACI
L'ACI raccomanda vivamente di non inserire mai dati personali o informazioni sui propri veicoli su siti web di dubbia provenienza. È fondamentale non effettuare pagamenti senza aver prima verificato la legittimità della richiesta.
I cittadini sono invitati a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali dell'Ente per ogni comunicazione o transazione. Per qualsiasi dubbio, il sito istituzionale di riferimento è www.aci.it.
Intervento delle autorità
La campagna di phishing è stata segnalata il 27 ottobre dal CERT-AgID. Questo è il Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale. L'Agenzia ha già avviato le procedure per la dismissione dei domini fraudolenti.
È stata richiesta la disattivazione dei siti illegittimi al Registrar competente. Inoltre, sono stati diffusi indicatori tecnici della minaccia agli enti accreditati. L'obiettivo è facilitare l'individuazione e il contrasto di queste attività illecite.
Sicurezza digitale e tutela dei dati
L'Automobile Club d'Italia sottolinea l'importanza cruciale della sicurezza digitale. La tutela dei dati personali è una priorità assoluta. L'Ente incoraggia gli utenti a segnalare tempestivamente qualsiasi comunicazione o sito web sospetto.
La vigilanza da parte dei cittadini è un elemento chiave nella lotta contro le frodi online. Verificare sempre le fonti e diffidare di richieste insolite può prevenire spiacevoli conseguenze.