La bellezza naturale e culturale dell'Aspromonte è al centro di una nuova serie televisiva greca. La produzione, intitolata "Una faccia una razza", esplora le meraviglie del Geoparco, promuovendo il territorio a livello internazionale.
Le bellezze dell'Aspromonte in TV
Il territorio dell'Aspromonte, riconosciuto come Geoparco, è diventato il set di una nuova produzione televisiva. La televisione pubblica nazionale greca, ERT 3, ha scelto questa suggestiva area per realizzare una serie di documentari. L'obiettivo è mettere in risalto le straordinarie bellezze paesaggistiche e naturalistiche che caratterizzano questa zona della Calabria.
La serie, intitolata «Una faccia una razza», si compone di ben 12 episodi. La realizzazione è frutto della collaborazione tra ERT 3 e la casa di produzione N -Vision M.I.K.E. La regia è affidata a Dimitris Zisopoulos, che ha guidato la troupe durante le riprese.
L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte ha fornito il proprio supporto per consentire le riprese all'interno del Geoparco. Durante la fase di preparazione, è emersa la volontà di ampliare il progetto. Si è deciso quindi di realizzare un più ampio ciclo di documentari, focalizzati sul cuore dell'Aspromonte. Questa iniziativa si configura come una co-produzione tra Italia e Grecia.
La regia di questo progetto allargato è condivisa tra Cristina Mantis e Dimitris Zisopoulos. La collaborazione italo-greca mira a valorizzare ulteriormente il patrimonio del Geoparco, creando un ponte culturale tra i due paesi.
Dieci giorni di riprese e gratitudine
Per un periodo di dieci giorni, la troupe televisiva ha esplorato meticolosamente il territorio dell'Aspromonte. Le operazioni di ripresa sono state costantemente affiancate dallo staff dell'Ente Parco. Questa sinergia ha permesso di ottimizzare i tempi e di cogliere al meglio le peculiarità del paesaggio.
Al termine delle riprese, i produttori hanno espresso profonda gratitudine all'organizzazione del Geoparco. Hanno elogiato le strutture messe a disposizione e il supporto logistico fornito. Questo apprezzamento testimonia la qualità della collaborazione e l'efficacia dell'ente gestore del parco.
Il commissario straordinario dell'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, Renato Carullo, si è dichiarato estremamente soddisfatto. Ha sottolineato l'importanza di iniziative come questa per la promozione del territorio. Insieme al responsabile del progetto Geoparco, l'ingegnere Sabrina Scalera, ha incontrato la troupe e i produttori. L'incontro si è svolto nei luoghi più suggestivi del Geoparco, consolidando il rapporto di collaborazione.
«Una faccia una razza» sarà trasmessa sulla televisione greca nel mese di ottobre. Il pubblico greco avrà così l'opportunità di scoprire le meraviglie dell'Aspromonte attraverso immagini suggestive e racconti autentici.
Un legame storico e culturale
La serie televisiva non si limita a mostrare il paesaggio. Un aspetto fondamentale è l'esplorazione del legame storico e culturale tra l'Aspromonte e la Grecia. La presentatrice della serie, Lucia Scarabino, è una figura poliedrica: ballerina, insegnante di danze tradizionali e specialista di pizzica salentina.
Durante il suo viaggio nella Calabria grecanica, situata nell'Aspromonte, ha avuto modo di dialogare con gli abitanti del luogo. Ha messo in luce l'importanza storica dell'arrivo dei greci in queste terre. Ha evidenziato come il senso della straordinaria Magna Grecia sopravviva ancora oggi in vari ambiti della vita quotidiana.
La presentatrice ha incontrato persone che sono consapevoli della propria discendenza greca. Ha anche parlato con coloro che sentono di essere stati profondamente influenzati dalla cultura ellenica nel corso dei secoli. Questo aspetto conferisce alla serie una profondità storica e antropologica notevole.
L'immersione nella splendida natura e nella ricca storia del Geoparco dell'Aspromonte promette di essere un'esperienza coinvolgente. Il pubblico televisivo greco, a partire da ottobre 2026, potrà ammirare le incredibili bellezze e i segreti nascosti di questa terra.
Il Geoparco dell'Aspromonte: un patrimonio da scoprire
Il Geoparco dell'Aspromonte rappresenta un'area di eccezionale valore geologico, naturalistico e culturale. La sua designazione come Geoparco UNESCO sottolinea l'importanza di preservare e valorizzare questo patrimonio unico. La serie televisiva greca contribuisce significativamente a questa missione promozionale.
L'Aspromonte non è solo un paesaggio mozzafiato, ma anche un scrigno di tradizioni e memorie storiche. La presenza di comunità che conservano legami con la cultura greca antica aggiunge un ulteriore livello di interesse. La serie «Una faccia una razza» si propone di raccontare queste storie, creando un ponte tra passato e presente.
La collaborazione tra enti italiani e greci per la realizzazione di questo progetto dimostra la volontà di rafforzare i legami culturali tra i due paesi. L'Aspromonte, con la sua storia millenaria e la sua natura incontaminata, si conferma una meta di grande fascino e rilevanza.
Le riprese hanno toccato diverse aree del Geoparco, mostrando la varietà dei suoi ecosistemi. Dalle vette imponenti alle valli profonde, passando per i borghi antichi, ogni scorcio è stato catturato per offrire al pubblico un'immagine completa e affascinante. La troupe ha lavorato con dedizione per tradurre in immagini la magia di questi luoghi.
L'impegno dell'Ente Parco è stato fondamentale per garantire la buona riuscita delle riprese. La disponibilità del personale e la conoscenza approfondita del territorio hanno facilitato il lavoro della troupe. Questo tipo di cooperazione è essenziale per promuovere aree di pregio come il Geoparco dell'Aspromonte.
La serie televisiva greca rappresenta un'opportunità imperdibile per far conoscere l'Aspromonte a un pubblico internazionale. La trasmissione su una rete pubblica come ERT 3 assicura una vasta copertura e un'alta visibilità. Si attende con interesse la messa in onda per scoprire come le bellezze e le storie dell'Aspromonte verranno raccontate al pubblico greco.
L'iniziativa sottolinea l'importanza del turismo culturale e naturalistico come motore di sviluppo per le aree interne. La valorizzazione del patrimonio locale, attraverso mezzi di comunicazione potenti come la televisione, può attrarre visitatori e stimolare l'economia del territorio. L'Aspromonte, con la sua ricchezza, merita di essere conosciuto e apprezzato.