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Un evento dedicato alle arti audiovisive contemporanee si terrà al Pasquino Art Center di Trastevere. L'appuntamento offre un'immersione tra suono e immagine con artisti locali e internazionali.

Serata di arti audiovisive a Trastevere

Il Pasquino Art Center, situato nel cuore di Trastevere, ospiterà un evento speciale dedicato alle arti audiovisive contemporanee. L'appuntamento, denominato “Visual Sound Wednesdays”, si svolgerà il 29 aprile. La serata promette un'esperienza immersiva che fonde suono e immagine.

L'obiettivo è trasformare lo spazio espositivo in un ambiente suggestivo. L'arte, il video e i visual saranno gli elementi chiave. Artisti provenienti da diverse parti del mondo presenteranno le loro opere. Le performance esploreranno l'incontro tra musica elettronica e tecnologie digitali.

Esplorazioni sonore e visive

La prima parte della serata vedrà protagonista LiZ, nome d'arte di Elisa Antonacci. La sua ricerca si concentra sulla trasformazione dell'audio in immagini. Crea atmosfere e mondi virtuali capaci di stimolare l'immaginazione. Il suo lavoro nasce da un interesse per la grafica e il multimediale.

LiZ opera tra live visuals e produzioni audiovisive. I suoi progetti sono legati all'estetica musicale. Trasforma lo spazio performativo in un ambiente coinvolgente. La sua esibizione mira a stimolare la percezione del pubblico.

Performance tra arte e scienza

Alle ore 21:00, il pubblico potrà assistere alla performance audiovisiva “Togetherness – Resonances of Expression”. Questa è opera di Filippo Gregoretti. L'artista da oltre trent'anni esplora la connessione tra musica, arti visive e tecnologia. La sua ricerca supera i confini dell'espressione artistica tradizionale.

Gregoretti trasforma codici e dati in strumenti creativi. Parallelamente, ricercatori del Sony CSL di Roma studiano l'info-sfera. Esplorano come l'intelligenza artificiale possa potenziare la creatività umana. Da questo incontro nasce “Togetherness”.

Il progetto ridefinisce la percezione dell'hate speech online. Non è solo un'opera d'arte o un esperimento scientifico. È un'esperienza multisensoriale. Utilizza analisi linguistiche avanzate e elaborazione sonora. La rappresentazione visiva trasforma le parole in percezioni armoniche. L'hate speech viene sublimato e reso tangibile. Questo favorisce consapevolezza e dialogo.

L'ispirazione per il processo creativo deriva dalle teorie di Daniel Kahneman. Si integra scienza cognitiva e creatività artistica. “Togetherness” trasforma il linguaggio digitale. Da potenziale fonte di divisione diventa strumento di connessione. Filippo Gregoretti dimostra come la tecnologia possa veicolare emozioni.

Intelligenza artificiale e arte digitale

Alle ore 21:30, la serata proseguirà con “SymbioGenesis”. Questa è un'esperienza di Live Cinema di 25 minuti. È ideata da Carlo Alfano e Dario Buratti. L'opera esplora la simbiosi tra intelligenza umana e artificiale. L'IA generativa ricostruisce atmosfere ispirate all'Espressionismo Tedesco.

Si attinge a capolavori come “Metropolis” e “Il Gabinetto del Dott. Caligari”. Si instaura un dialogo tra avanguardie storiche e creazione algoritmica. La performance fonde scenografie digitali e giochi di luce in tempo reale. Il tutto è accompagnato da un flusso sonoro Techno-Ambient.

Il suono è composto ed eseguito dal vivo da Carlo Alfano. Sul palco si aggiungono la vocalist Aurora Palandrani e il chitarrista Renzo Scialpi. La loro presenza integra una componente melodica ai paesaggi sonori elettronici. “SymbioGenesis” è un'indagine sulla co-creazione. Esplora la natura della creatività nell'era digitale.

Il codice diventa poesia. L'interazione tra dati e intuizione umana genera nuove forme d'arte. L'evento promette di essere un punto di incontro tra diverse discipline artistiche e tecnologiche.