L'Arcivescovo di Rossano-Cariati, Maurizio Aloise, ha rivolto un caloroso benvenuto ai visitatori estivi. Il messaggio sottolinea l'importanza dell'accoglienza e dell'ascolto reciproco, invitando a scoprire le bellezze naturali, storiche e spirituali del territorio.
Un benvenuto ai visitatori della Calabria
L'arcivescovo della diocesi di Rossano-Cariati, Maurizio Aloise, ha espresso la sua gioia. Ha dato il benvenuto ai turisti nella regione. La Calabria offre un intreccio unico di mare, colline e montagne. Questo paesaggio si unisce a una storia millenaria. Una fede viva arricchisce il patrimonio. Il valore artistico e culturale è straordinario.
La scelta di questo angolo di Calabria per il riposo è stata apprezzata. L'augurio è di giorni sereni e pacifici. Si auspica un autentico ristoro per i visitatori. L'obiettivo è ritrovare se stessi. Si desidera rafforzare i legami affettivi. Lasciarsi sorprendere dalla bellezza circostante è un invito.
Tesori storici e spirituali da scoprire
La terra calabrese non offre solo paesaggi incantevoli. Le acque cristalline e i borghi affascinanti sono un richiamo. Ma custodisce anche una memoria antica. Questa memoria continua a parlare al presente. Qui Oriente e Occidente si sono incontrati. Hanno generato una civiltà unica. Questa civiltà coniuga fede, arte e cultura. Il dialogo è un elemento fondamentale.
Tra i tesori da scoprire, spicca il Codex Purpureus Rossanensis. Si tratta di uno straordinario Evangeliario. Risale al VI secolo. Dieci anni fa, l'Unesco lo ha riconosciuto patrimonio documentario dell'umanità. È custodito nel Museo Diocesano e del Codex. Si trova vicino alla splendida Cattedrale. La Cattedrale è dedicata a Maria Santissima Achiropita.
La Magnifica Humanitas come guida
Questa eredità è ciò che l'arcivescovo desidera condividere. Nella Chiesa locale si sta riscoprendo un valore importante. Si tratta della Magnifica Humanitas. Questo umanesimo nasce dall'incontro con Cristo. Riconosce in ogni persona un volto da accogliere. Ogni individuo ha una storia da ascoltare. Ogni persona rappresenta una ricchezza da custodire.
L'augurio è di vivere questi giorni con uno sguardo particolare. Non essere solo visitatori di luoghi meravigliosi. Diventare pellegrini della bellezza. Lasciarsi interrogare dall'arte. Lasciarsi toccare dalla natura. Lasciarsi ispirare dalla spiritualità. Accogliere l'ospitalità delle comunità locali. Ogni incontro può essere un'occasione. Ogni paesaggio può rivelare qualcosa. Ogni monumento può stimolare una riflessione.
L'obiettivo è riscoprire quell'umanità magnifica. Questa si manifesta pienamente. Si manifesta quando ci riconosciamo fratelli. Quando ci sentiamo custodi gli uni degli altri. Questo spirito di condivisione arricchisce l'esperienza di viaggio. Promuove un legame più profondo con il territorio. E con le sue genti.
Domande e risposte
D: Qual è il messaggio principale dell'Arcivescovo Aloise ai turisti?
R: Il messaggio principale è un invito all'accoglienza e all'ascolto reciproco. L'arcivescovo incoraggia i visitatori a scoprire non solo le bellezze naturali e artistiche, ma anche il valore umano e spirituale del territorio, riconoscendo in ogni persona un volto da accogliere e una storia da ascoltare.
D: Quali tesori culturali vengono menzionati nel messaggio?
R: Il messaggio menziona in particolare il Codex Purpureus Rossanensis, un Evangeliario del VI secolo riconosciuto dall'Unesco, custodito nel Museo Diocesano e del Codex di Rossano, vicino alla Cattedrale dedicata a Maria Santissima Achiropita.