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L'Ara Pacis di Roma si trasforma con un innovativo spettacolo di videomapping. Un'esperienza immersiva che unisce storia, arte e tecnologia per svelare i segreti del monumento.

Ara Pacis: un viaggio nella storia con luci e suoni

Il celebre monumento romano, l'Ara Pacis, si anima grazie a un nuovo progetto multimediale. L'iniziativa, intitolata «L’Ara si rivela», promette una visita coinvolgente. I visitatori saranno guidati attraverso la storia millenaria dell'opera. Proiezioni luminose e narrazioni dettagliate ne sveleranno le mille vite.

Questo percorso esperienziale offre un'immersione totale nel passato. La tecnica del videomapping trasformerà le superfici marmoree. I rilievi prenderanno vita, raccontando storie antiche. La visita sarà disponibile presso il Museo dell'Ara Pacis a partire da venerdì 27 marzo.

Il viaggio temporale partirà dalle origini augustee del monumento. Seguirà le sue complesse vicende storiche. La riscoperta del sito archeologico sarà un momento chiave. Le proiezioni seguiranno un itinerario visivo progressivo. I colori sveleranno dettagli inediti dell'opera.

Le voci dell'Ara Pacis rivivono grazie alla tecnologia

Le narrazioni saranno disponibili in cuffia. I visitatori potranno scegliere tra italiano e inglese. Le parole dei protagonisti del passato torneranno a risuonare. Si ascolteranno le voci di collezionisti, restauratori e archeologi. Questi personaggi hanno contribuito alla sua rivelazione.

I rilievi in marmo diventeranno dinamici. Saranno animati da suoni ed effetti visivi sorprendenti. Contorni di luce evidenzieranno i dettagli scultorei. Questo aiuterà a comprenderne meglio la lettura. La tecnologia restituisce vita a elementi finora considerati muti.

L'obiettivo è rendere accessibile la complessità storica. Il monumento è un simbolo dell'antica Roma. La sua storia è ricca di eventi e trasformazioni. Il progetto mira a valorizzare questo patrimonio. Offre una chiave di lettura innovativa e affascinante.

Un progetto promosso da Roma Capitale e Sovrintendenza

L'iniziativa è promossa da Roma Capitale. L'Assessorato alla Cultura ha coordinato le attività. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha supervisionato il progetto. L'organizzazione e gestione sono affidate a Zètema Progetto Cultura.

La realizzazione tecnica è curata da AV Set Produzioni SpA. La direzione scientifica è sotto la responsabilità della Sovrintendenza Capitolina. Questo garantisce l'accuratezza storica delle informazioni presentate.

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l'importanza del progetto. «Un progetto che valorizza il patrimonio culturale della città», ha affermato. «Rafforza il ruolo dei musei civici come luoghi capaci di avvicinare sempre più persone alla storia». L'uso di tecnologie innovative è fondamentale. Il racconto immersivo si basa su ricerca scientifica rigorosa.

Tecnologia all'avanguardia per un'esperienza visiva unica

Il sistema di videomapping utilizza 8 videoproiettori 4K laser. Un Mediaserver Watch Out gestisce l'intero spettacolo. Questo sistema controlla anche le luci del museo. Garantisce sincronizzazione e precisione impeccabili.

La proiezione digitale permette modifiche in tempo reale. Profili e colori possono essere modulati con facilità. I bassorilievi si illuminano in modo dinamico. La luce si adatta al punto di osservazione del visitatore. Questo rivela dettagli e cromie originali.

La scelta dei colori è basata su analisi scientifiche. Sono stati effettuati studi di laboratorio. Si è confrontata la pittura romana antica, specialmente quella pompeiana. Sono state condotte ricerche cromatiche su architetture e sculture greco-romane.

Colori e specie vegetali: uno studio approfondito

La colorazione degli elementi vegetali presenti sui rilievi è stata studiata attentamente. Uno studio del 2010 ha identificato oltre 50 specie vegetali. Queste specie esistono realmente in natura. Questo ha permesso una ricostruzione cromatica fedele.

L'obiettivo è restituire la ricchezza originale dell'opera. L'Ara Pacis era originariamente policroma. La tecnologia moderna permette di immaginarne l'aspetto antico. Offre una visione completa e dettagliata.

La visita multimediale è accessibile. È fruibile anche da persone con disabilità motoria. Questo garantisce inclusività. L'esperienza è pensata per un pubblico ampio.

Informazioni pratiche per la visita all'Ara Pacis

La visita immersiva si svolgerà nelle serate di venerdì, sabato e domenica. Gli orari vanno dalle 20:00 alle 23:00. Gli orari estivi potrebbero subire variazioni. È consigliabile verificare sul sito ufficiale del museo.

I gruppi saranno composti da un massimo di 25 persone. Ogni gruppo sarà accompagnato da un operatore. La durata della visita è di circa 45 minuti. Questo tempo permette un'esplorazione approfondita ma gestibile.

L'Assessore Massimiliano Smeriglio ha espresso entusiasmo. «Roma debba sempre più investire in spazi versatili», ha dichiarato. Spazi capaci di rinnovarsi e offrire nuove opportunità conoscitive. Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto.

Il progetto «L’Ara si rivela» arricchisce l'offerta culturale di Roma. Unisce arte antica e innovazione tecnologica. Offre un modo nuovo e coinvolgente di scoprire uno dei monumenti più importanti della città. La storia prende vita attraverso la luce e il suono.

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