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Angela Iantosca presenta il suo monologo teatrale "Disarmare. Voce del Verbo Amare" a Francenigo. L'opera riflette sul giornalismo contemporaneo e sulla comunicazione.

Angela Iantosca presenta "Disarmare"

L'artista Angela Iantosca porta in scena un nuovo spettacolo. Si intitola «Disarmare. Voce del Verbo Amare». L'opera è un monologo di grande impatto emotivo. Segue il successo del precedente lavoro, «La Ventiduesima Donna».

Questo spettacolo si addentra nel mondo del giornalismo attuale. Esamina i suoi linguaggi e le sue priorità. La performance interroga la responsabilità di chi informa. Affonda lo sguardo nelle dinamiche dell'informazione.

Il significato profondo della comunicazione

Il monologo trae ispirazione da figure autorevoli. Tra queste, Papa Francesco e Papa Leone XIV. Le loro riflessioni sul senso della comunicazione sono centrali. Il testo va oltre il mestiere del giornalista. Coinvolge ogni individuo.

Viene sottolineata l'importanza di restituire dignità alle narrazioni. Si fa riferimento alle parole di Don Tonino Bello. Egli affermava che «tutti i conflitti trovano la loro radice nella dissolvenza dei volti».

L'opera invita a recuperare la prossimità. Solo così si può veramente «disarmare» il presente. Il messaggio è un richiamo alla necessità di un'informazione più umana.

Dettagli dell'evento a Francenigo

Lo spettacolo si terrà il 10 aprile 2026. L'appuntamento è alle ore 20:45. La location è la sala Damiano Chiesa. Si trova in via per Brugnera 1, a Francenigo.

Dopo la performance, è previsto un dibattito. La discussione vedrà la partecipazione di Paolo Iannaccone. Egli è presidente del Centro Balducci di Zugliano (UD). È anche socio della sezione FVG di "Articolo 21".

L'ingresso ha un costo unico di 5,00 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 331 2602913.

Riflessioni sul giornalismo e l'amore

Il titolo stesso, «Disarmare. Voce del Verbo Amare», suggerisce una connessione. Collega l'atto di disarmare quello di amare. Implica la rimozione delle armi dall'informazione. Significa spogliare l'informazione della sua aggressività.

L'opera di Angela Iantosca si propone come uno strumento. Serve a riflettere sul ruolo dell'informazione. Invita a considerare l'impatto delle parole. Sottolinea la responsabilità etica di chi comunica.

La performance è un invito a un giornalismo più empatico. Un giornalismo che non crea divisioni. Un giornalismo che cerca il dialogo e la comprensione reciproca. L'arte teatrale diventa veicolo di messaggi sociali importanti.