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Il Teatro Ambra Jovinelli di Roma presenta "Ditegli sempre di sì", una nuova interpretazione del classico di Eduardo De Filippo. La commedia, diretta da Domenico Pinelli, esplora il tema della pazzia attraverso un cast di giovani attori.

Nuova interpretazione di un classico teatrale

Il Teatro Ambra Jovinelli ospita un'ambiziosa rilettura di "Ditegli sempre di sì". Quest'opera, originariamente creata da Eduardo De Filippo, viene presentata in una veste inedita. La regia è affidata a Domenico Pinelli, alla sua prima esperienza significativa in questo ruolo. Pinelli guida un ensemble composto da undici giovani talenti, tutti under quaranta. La loro interpretazione promette audacia e passione. L'allestimento mira a rispettare la tradizione del testo originale. Allo stesso tempo, introduce elementi innovativi per un'esperienza teatrale moderna.

La commedia è un capolavoro di Eduardo De Filippo. È stata scritta originariamente nel 1927. Successivamente, nel 1932, l'autore la rivisitò. La pièce è celebre per il suo meccanismo comico impeccabile. Offre numerosi spunti di riflessione. Affronta con apparente leggerezza un tema profondo e complesso: la pazzia. Eduardo De Filippo, considerato un epigono di Pirandello per certi aspetti, studiò a fondo questo argomento. La follia diventa in "Ditegli sempre di sì" un motore sia comico che intellettuale. Funge da espediente teatrale per sovvertire le convenzioni. Permette di interrogare lo spettatore sulle proprie percezioni della realtà.

L'attuale allestimento pone un'enfasi particolare sul testo e sugli eventi narrati. L'obiettivo è restituire una forma più articolata e complessa alla pièce. Si mira ad approfondire la condizione umana di ciascun personaggio. Il cast include nomi come Mario Autore, Anna Iodice, Domenico Pinelli, Gianluca Cangiano, Mario Cangiano, Luigi Leone, Antonio Mirabella, Laura Pagliara, Vittorio Passaro, Lucienne Perreca, Simona Pipolo ed Elena Starace. La loro performance promette di dare nuova vita a questo testo intramontabile.

L'omaggio a Eduardo De Filippo e la genesi del progetto

L'idea di portare in scena "Ditegli sempre di sì" nasce da un desiderio di omaggio. Nel 2024 si sono celebrati i quarant'anni dalla scomparsa di Eduardo De Filippo. Questo anniversario ha ispirato Domenico Pinelli. Egli desiderava rendere omaggio a una figura che ha profondamente influenzato la sua formazione artistica e la sua vita. La scelta è ricaduta su "Ditegli sempre di sì". La commedia è descritta come estremamente divertente. Possiede un meccanismo comico perfetto. Inoltre, è ricca di spunti di riflessione. Il tema della pazzia, caro a Eduardo e studiato attentamente, è centrale.

Pinelli esprime gratitudine a Tommaso De Filippo. Quest'ultimo ha creduto nel progetto e nella compagnia. Ha immediatamente sposato l'idea, offrendo l'opportunità di lavorare su questo testo straordinario. Dopo questa risposta positiva, è emersa la necessità di una produzione. Senza un supporto produttivo, anche minimo, i costi di allestimento e le spese accessorie avrebbero potuto vanificare l'intero sforzo iniziale. Questo rappresentava un ostacolo significativo.

Tuttavia, in certi momenti, un aiuto inaspettato può fare la differenza. Pinelli descrive questo aiuto come una mano tesa. Accettarla senza porsi troppe domande è stato fondamentale. È così che è nata la collaborazione con Gli Ipocriti Melina Balsamo. Questa casa di produzione ha creduto nell'idea di Pinelli. Ha deciso di investire su una compagnia di giovani attori. La regia è affidata a un giovane attore alla sua prima vera esperienza. L'obiettivo è mettere in scena uno spettacolo importante. La versione proposta è nuova e ambiziosa. Nonostante ciò, rimane fedele alla tradizione. Portarla nei grandi teatri italiani è, di per sé, un atto di audacia, quasi una follia. La compagnia ha già raccolto successi. Hanno registrato ventotto serate di repliche. Queste sono state accolte da applausi calorosi, risate e anche qualche momento di commozione. Quest'anno, il numero di date è triplicato. La compagnia è pronta a raccogliere i frutti del lavoro svolto, continuando a seminare con cura e amore.

Il tema della pazzia nell'opera di De Filippo

Il titolo originale della commedia è “Chill’è pazzo!”. Eduardo De Filippo la scrisse nel 1927. Fu pensata per la compagnia del fratellastro Vincenzo Scarpetta. La versione che conosciamo oggi è quella del 1932. In quell'occasione, il drammaturgo decise di rivedere il testo. Ridusse il numero dei personaggi. Modificò anche l'intreccio della storia. La pazzia assume un ruolo centrale nella vicenda. Questo tema è uno dei più efficaci nella letteratura e nel teatro. Viene utilizzato come espediente sia comico che tragico. In "Ditegli sempre di sì", la pazzia è il vero motore della comicità. Permette di esplorare le dinamiche umane in modo inaspettato.

La commedia si svolge a Roma, presso il Teatro Ambra Jovinelli. La location si trova in Via Guglielmo Pepe, 45. Le rappresentazioni sono previste in diverse date e orari. Dal 8 al 19 aprile 2026, gli spettacoli si terranno con orari variabili. Ci saranno repliche serali alle 21.00. Altre serate inizieranno alle 19.30. Alcune rappresentazioni pomeridiane sono previste alle 16.30 e alle 17.00. Le date specifiche includono: mercoledì 8, giovedì 9, sabato 11, martedì 14, venerdì 17 e sabato 18 aprile alle ore 21.00. Venerdì 10, mercoledì 15 e giovedì 16 aprile alle ore 19.30. Sabato 11 aprile alle ore 16.30. Domenica 12 e 19 aprile alle ore 17.00.

I prezzi dei biglietti variano. Si parte da 17 euro e si arriva fino a 39 euro. Per ulteriori dettagli e informazioni, è possibile consultare il sito web dedicato all'evento: ambrajovinelli.org. L'evento si inserisce nel panorama teatrale romano. La città di Roma offre una vasta gamma di spettacoli. Altri teatri come il Teatro Brancaccio, il Teatro Italia e il Teatro Olimpico presentano eventi simili in periodi vicini. Questo dimostra la vitalità della scena culturale della capitale.