La Croce Bianca dell'Alto Adige ha completato la stagione invernale 2025/26 con un bilancio di 4.828 interventi sulle piste da sci. La maggior parte degli incidenti ha coinvolto sciatori, con una prevalenza di traumi al ginocchio.
Soccorso piste in dodici comprensori sciistici
La stagione sciistica 2025/26 ha visto il servizio di soccorso piste della Croce Bianca operare attivamente in dodici diverse località sciistiche dell'Alto Adige. L'attività si è concentrata in aree rinomate come Plan de Corones, Tre Cime, Schwemmalm, Obereggen, Speikboden, Klausberg, Carezza, Reinswald, Ladurno, Plose, Gitschberg/Jochtal e Monte Cavallo.
Questi comprensori hanno potuto contare sulla presenza costante di personale specializzato per garantire la sicurezza degli sciatori e degli snowboarder. La copertura ha permesso di intervenire tempestivamente in caso di necessità, assicurando un supporto medico e logistico efficace.
Quasi 5000 interventi e statistiche sugli incidenti
In totale, circa 100 soccorritrici e soccorritori hanno gestito 4.828 interventi durante l'intera stagione. Questo dato rappresenta un leggero calo rispetto all'anno precedente, con circa 300 interventi in meno. A dichiararlo è stato Alexander Schmid, Presidente della Croce Bianca, che ha definito la stagione «di successo» nonostante l'elevato afflusso di persone sulle piste.
Il giorno con il picco di interventi è stato la domenica. L'analisi degli incidenti rivela che l'85,5% ha riguardato sciatori, mentre l'8,7% è attribuibile a incidenti con lo snowboard. La tipologia di infortunio più frequente è stata il trauma, con una particolare incidenza di lesioni al ginocchio.
Collaborazione e formazione per eventi speciali
Il Direttore della Croce Bianca, Ivo Bonamico, ha sottolineato l'importanza della stretta collaborazione con altri enti e servizi. La Centrale provinciale d'emergenza, l'elisoccorso, le società degli impianti di risalita, il soccorso alpino, la polizia e i carabinieri hanno fornito un supporto fondamentale durante la stagione 2025/26. La cooperazione è stata definita «davvero eccellente».
Particolarmente efficace si è dimostrata la formazione specifica per il servizio piste in occasione di eventi sportivi di rilievo internazionale, come le gare di Coppa del Mondo e Coppa Europa. Questi appuntamenti rappresentano una sfida impegnativa per il soccorso piste. Grazie a una formazione continua, in sinergia con il servizio di medicina d'urgenza dell'Azienda Sanitaria, i soccorritori sono preparati al meglio per gestire tali situazioni complesse.