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Sei allarmi bomba hanno creato allerta nei cieli europei, con due voli diretti a Roma Fiumicino scortati da caccia militari. Fortunatamente, tutti gli atterraggi sono avvenuti senza conseguenze e senza il ritrovamento di esplosivi.

Allerta diffusa negli aeroporti europei

Una mattinata di forte tensione ha interessato diversi aeroporti europei. Sei segnalazioni di presunti ordigni a bordo hanno coinvolto velivoli in volo tra Italia, Polonia, Bulgaria e Spagna. L'allerta ha richiesto controlli straordinari e l'intervento di artificieri. In un caso italiano, sono intervenuti anche caccia dell'Aeronautica Militare. Fortunatamente, tutti gli aerei sono atterrati in sicurezza. Le verifiche non hanno riscontrato la presenza di esplosivi. La concentrazione di questi eventi in poche ore risulta insolita.

Doppio allarme bomba su voli Ryanair a Fiumicino

L'aeroporto di Roma Fiumicino è stato teatro di due allarmi bomba. Due voli della compagnia Ryanair, provenienti da Lisbona e Dublino, sono stati sottoposti a controlli di sicurezza. Il primo aereo è atterrato intorno alle 9:40, il secondo alle 10:45. Sono state attivate le procedure di emergenza, con l'impiego degli artificieri della Polizia di Stato. Le operazioni hanno riguardato aeromobili, bagagli e passeggeri. Gli allarmi si sono rivelati infondati, senza impatti significativi sul traffico aeroportuale.

Caccia militari scortano un volo Ryanair

L'intervento dei caccia dell'Aeronautica Militare ha caratterizzato uno degli episodi italiani. Il volo Ryanair FR9611, atterrato a Fiumicino verso le 10:45, è stato scortato da velivoli militari. Questa procedura è scattata dopo la segnalazione di una presunta bomba a bordo. L'obiettivo era garantire l'incolumità delle persone durante l'atterraggio. Una volta a terra, l'aereo è stato sottoposto ai controlli necessari. La bonifica ha dato esito negativo, rientrando l'allerta.

Polonia: volo da Londra dirottato e altro allarme

In Polonia, un volo LOT partito da Londra Heathrow e diretto a Varsavia è stato dirottato sull'aeroporto di Modlin. A bordo del Boeing 737 MAX c'erano 181 persone. L'aereo è atterrato in sicurezza intorno alle 10. L'aeroporto ha sospeso temporaneamente le operazioni per le verifiche. Un secondo allarme ha interessato un aereo SAS proveniente da Copenaghen, atterrato regolarmente a Varsavia. Anche in questo caso, i controlli hanno escluso la presenza di esplosivi.

Bulgaria: minaccia via e-mail per un volo da Israele

Un aereo proveniente da Israele è atterrato all'aeroporto di Sofia, in Bulgaria, dopo una minaccia ricevuta via e-mail. Il volo, identificato come El Al da Tel Aviv, è stato accolto da unità antiterrorismo e forze di sicurezza. L'allerta in Bulgaria sembra aver riguardato anche altre istituzioni. Questo episodio segue un precedente allarme su un volo Wizz Air diretto a Sofia, dirottato su Budapest il giorno precedente.

Spagna: allarme su un volo Ryanair da Manchester

Anche in Spagna sono scattate le procedure di emergenza. Un volo Ryanair partito da Manchester e diretto a Murcia è atterrato in sicurezza. A bordo c'erano 114 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio. Le autorità hanno effettuato controlli sul velivolo, escludendo la presenza di ordigni. La conferma è arrivata dal delegato del Governo nella regione, Francisco Lucas.

Indagini su possibili collegamenti tra le segnalazioni

La concentrazione di sei segnalazioni in poche ore e in diversi Paesi europei solleva interrogativi. Le autorità stanno valutando l'esistenza di collegamenti tra le diverse minacce e la loro possibile origine comune. Al momento, non ci sono elementi pubblici che confermino un legame tra gli episodi. Le indagini mirano a identificare i responsabili delle segnalazioni. A Fiumicino, la situazione è tornata alla normalità dopo i controlli. La mattinata si è conclusa senza feriti o ritrovamenti, ma ha evidenziato l'importanza delle procedure di sicurezza aeroportuale.

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