L'Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi (AIGAB) ha lanciato un appello al Ministro del Turismo, chiedendo un suo intervento per fermare quelle che definisce «ripetuti e scomposti attacchi» da parte di Federalberghi. L'associazione sostiene che tali azioni penalizzino l'industria turistica italiana e le famiglie.
Appello al Ministro del Turismo
L'AIGAB, attraverso una nota ufficiale, si è rivolta direttamente al Ministro del Turismo. L'associazione chiede un'azione concreta per tutelare il settore degli affitti brevi.
Secondo l'AIGAB, le continue critiche mosse da Federalberghi non solo sono inopportune, ma danneggiano l'intero comparto turistico nazionale. La ricettività in appartamento, sottolineano, è una componente a pieno titolo di questo settore.
La difesa degli affitti brevi
L'Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi difende fermamente il proprio modello di business. Sottolineano come gli affitti brevi si rivolgano a una clientela differente rispetto agli hotel tradizionali.
Viene evidenziato come questo tipo di ricettività rappresenti una soluzione vantaggiosa per molte famiglie italiane. Queste famiglie utilizzano gli immobili come forma di integrazione al reddito o come scelta di viaggio più economica e funzionale.
I vantaggi citati includono costi inferiori, maggiore spazio e privacy, condizioni ideali per nuclei familiari numerosi o composti.
Contributo all'economia
L'AIGAB rimarca il contributo degli affitti brevi all'economia del turismo. Il settore impiega numerosi lavoratori e genera valore sui territori.
Si evidenzia come la casa, bene primario delle famiglie, venga valorizzato attraverso questa forma di ospitalità. L'associazione chiede al Ministro di riconoscere e proteggere questo valore.
Contesto della polemica
La nota dell'AIGAB giunge in risposta a un recente comunicato stampa di Federalberghi. Quest'ultimo aveva titolato «LE BUGIE DELLA SHADOW ECONOMY A CONFRONTO CON I DATI REALI».
L'associazione dei gestori di affitti brevi ritiene offensive anche altre dichiarazioni rilasciate da esponenti di Federalberghi sui media nazionali negli ultimi giorni.
L'obiettivo dell'appello è quindi quello di riportare la discussione su un piano costruttivo, lontano da attacchi percepiti come infondati e dannosi per l'immagine del turismo italiano.
Richiesta di intervento ministeriale
L'appello al Ministro è chiaro: intervenire per ristabilire un clima di dialogo e collaborazione. L'AIGAB auspica che il Ministero possa mediare e proteggere un settore che, a loro dire, contribuisce significativamente all'industria turistica.
Si chiede un riconoscimento del ruolo degli affitti brevi e una tutela contro quelle che vengono definite «accuse infondate».
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono le principali differenze tra affitti brevi e hotel? Gli affitti brevi offrono generalmente maggiore spazio, privacy e costi contenuti, ideali per famiglie o gruppi, mentre gli hotel puntano su servizi standardizzati e immediatezza.
Perché Federalberghi critica gli affitti brevi? Federalberghi esprime preoccupazione per la concorrenza ritenuta sleale e per l'impatto sul mercato immobiliare e sul settore alberghiero tradizionale, sollevando questioni legate alla fiscalità e alla regolamentazione.