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Le nazioni concordano di estendere le trattative sull'accesso ai patogeni e sulla condivisione dei benefici, elemento chiave dell'accordo globale sulle pandemie. Nuovi incontri previsti a fine aprile.

Negoziati sull'accordo pandemie prolungati

Ginevra, 28 marzo 2026 – Gli Stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno deciso di prolungare le discussioni relative all'allegato sull'Accesso ai Patogeni e sulla Condivisione dei Benefici (PABS). Questo accordo rappresenta una componente fondamentale dell'Accordo Pandemie globale.

Le negoziazioni riprenderanno a fine aprile, con incontri previsti dal 27 aprile al 1° maggio. Questa estensione mira a facilitare il raggiungimento di un consenso su questioni complesse prima della presentazione ufficiale all'Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) a maggio.

La decisione sottolinea l'impegno delle nazioni aderenti a finalizzare un testo ambizioso ed equo per la gestione delle future minacce sanitarie globali. L'obiettivo è rafforzare la cooperazione internazionale e garantire una risposta più efficace e giusta alle pandemie.

Il ruolo cruciale dell'allegato PABS

L'allegato PABS è stato concepito per affrontare le lacune emerse durante la recente pandemia di COVID-19. La sua finalità è stabilire un sistema che assicuri la rapida condivisione dei patogeni con potenziale pandemico. Allo stesso tempo, deve garantire una distribuzione equa dei benefici derivanti dal loro utilizzo.

Tra i benefici rientrano lo sviluppo e la distribuzione di vaccini, diagnostici e terapie. L'intento è creare un meccanismo di solidarietà globale, dove la condivisione di risorse scientifiche e mediche avvenga su basi di parità e mutuo vantaggio.

Il Direttore Generale dell'OMS, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha espresso gratitudine per l'impegno dimostrato dagli Stati membri. Ha esortato le delegazioni a coltivare la fiducia reciproca e istituzionale, superando le divergenze per il bene comune e per promuovere equità e solidarietà.

«Il sistema di Accesso ai Patogeni e Condivisione dei Benefici è al centro dell'Accordo Pandemie dell'OMS», ha dichiarato il Dr. Tedros. «Ringrazio gli Stati membri per il loro impegno a renderlo operativo. Esorto tutte le delegazioni a credere nel potere della fiducia: fiducia reciproca, nelle nostre istituzioni e nella nostra capacità condivisa di superare le differenze per il bene pubblico, per la solidarietà e per l'equità.»

Intensificazione dei lavori del Gruppo di Lavoro Intergovernativo

Le discussioni si sono svolte sotto l'egida del Gruppo di Lavoro Intergovernativo (IGWG) sull'Accordo Pandemie dell'OMS. Durante la settimana appena conclusa, i delegati hanno affrontato una serie di questioni interconnesse e di vitale importanza.

Tra gli argomenti trattati figurano la definizione e la distribuzione dei benefici derivanti dalla condivisione dei patogeni. Sono state discusse anche la natura degli accordi contrattuali che supporteranno il sistema PABS e gli aspetti di governance necessari per assicurarne l'efficacia, la trasparenza e il rispetto dell'interesse pubblico.

L'Ambasciatore Tovar da Silva Nunes, Copresidente dell'Ufficio IGWG e rappresentante del Brasile, ha sottolineato l'intensità del lavoro svolto. «I negoziatori degli Stati membri stanno lavorando intensamente per avere un allegato PABS ambizioso ed equo pronto per l'adozione all'Assemblea Mondiale della Sanità a maggio», ha affermato.

Anche il Copresidente dell'Ufficio IGWG, Mr. Matthew Harpur, proveniente dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, ha accolto con favore l'impegno delle nazioni. «A meno di due mesi dall'Assemblea Mondiale della Sanità a maggio, apprezzo l'impegno dimostrato questa settimana dagli Stati membri nel trovare un consenso sulle aree ancora aperte nel sistema di Accesso ai Patogeni e Condivisione dei Benefici», ha commentato.

Impegno per la solidarietà e il multilateralismo

Gli Stati membri hanno riconosciuto il dialogo costruttivo finora instaurato. Hanno tuttavia evidenziato la necessità di ulteriore tempo per colmare le differenze residue e finalizzare il testo. L'obiettivo è presentare un risultato solido all'Assemblea Mondiale della Sanità.

Le delegazioni hanno riaffermato il loro impegno verso la solidarietà e il multilateralismo. Hanno confermato la condivisione dell'obiettivo comune di rendere il mondo più sicuro ed equo di fronte alle future pandemie. La cooperazione internazionale è vista come strumento indispensabile per affrontare sfide sanitarie di portata globale.

L'Accordo Pandemie, adottato l'anno precedente, mira a rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. La sua efficacia dipenderà in larga misura dalla capacità degli Stati membri di implementare pienamente i suoi principi, in particolare quelli relativi alla condivisione equa di risorse e conoscenze.

La necessità di un tale accordo è emersa chiaramente dall'esperienza della pandemia di COVID-19, che ha messo in luce disuguaglianze nell'accesso a vaccini e trattamenti. L'estensione dei negoziati sull'allegato PABS dimostra la volontà politica di costruire un sistema più resiliente e inclusivo per il futuro.

I prossimi incontri di fine aprile saranno cruciali per definire i dettagli operativi del sistema PABS. Si spera che possano portare a una conclusione positiva che rafforzi la sicurezza sanitaria globale e promuova un mondo più equo per tutti.

La comunità internazionale attende con interesse gli sviluppi futuri, auspicando che l'Accordo Pandemie possa diventare uno strumento efficace per prevenire e gestire crisi sanitarie future, garantendo che nessuno venga lasciato indietro.