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La Commissione Pari Opportunità dell'Abruzzo ha presentato il suo rapporto annuale per il 2025, delineando le strategie future per combattere la violenza di genere nella regione. Il piano d'azione triennale 2026-2028 mira a rafforzare le reti di supporto e a introdurre nuove normative.

Presentato il report annuale sulle pari opportunità in Abruzzo

La Commissione regionale per le Pari Opportunità dell'Abruzzo ha reso noto il suo operato del 2025. La presidente, Rosa Pestilli, ha illustrato il documento ufficiale. Questo report riassume le attività svolte nell'ultimo anno. Definisce inoltre le direzioni strategiche per il prossimo triennio. La presentazione è avvenuta il 27 marzo 2026. Il documento è consultabile online. Si trova nella sezione dedicata del sito del Consiglio regionale.

La normativa regionale e il regolamento interno della Commissione hanno guidato la stesura del report. Esso rappresenta una sintesi del lavoro compiuto. Le linee d'azione per il periodo 2026-2028 sono state definite con cura. L'obiettivo è consolidare il ruolo della CPO. Essa agisce come organo di garanzia e impulso per le politiche di genere.

Strategie contro la violenza di genere e inclusione sociale

Nel corso del 2025, la CPO Abruzzo ha intensificato i suoi interventi. Le attività si sono concentrate su diversi assi prioritari. Un focus importante è stato il contrasto alla violenza di genere. Si è lavorato per rafforzare la rete dei Centri Anti Violenza. Questi centri offrono supporto fondamentale alle vittime. Il progetto «On The Road» ha visto un notevole sviluppo. Questa piattaforma regionale promuove l'educazione al rispetto. Favorisce inoltre l'inclusione sociale e il reinserimento lavorativo. L'obiettivo è creare opportunità concrete per chi è in difficoltà.

La Commissione ha anche elaborato proposte legislative. Queste riguardano la sociologia di comunità e la mediazione interculturale. Sono state promosse le imprese virtuose. È stato istituito un tavolo tecnico operativo. Questo tavolo supporta gli orfani di femminicidio. Un altro punto chiave è la promozione dell'equilibrio di genere. Si è lavorato per una maggiore rappresentanza femminile negli organi collegiali. Si è intervenuti anche nelle nomine di competenza regionale.

La presidente Pestilli ha anticipato le linee programmatiche per il triennio 2026-2028. Queste puntano alla piena operatività del progetto «On The Road». Si prevede la definizione di una legge regionale specifica. Questa legge sarà a favore degli orfani di femminicidio. Sarà inoltre potenziato il personale sociale ed educativo nei servizi pubblici. Si punta alla costruzione di strumenti stabili per la rendicontazione sociale. Questo garantirà maggiore trasparenza e efficacia.

Un anno di lavoro intenso e collaborazioni fruttuose

La relazione del 2025 documenta un anno di impegno intenso. La Commissione ha operato in modo coeso. Ha saputo coniugare l'ascolto dei territori con l'iniziativa normativa. La costruzione di reti strutturate è stata fondamentale. Le linee guida per il 2026-2028 rappresentano una prosecuzione logica. Esse confermano che le pari opportunità sono un motore di sviluppo. Questo sviluppo è istituzionale, sociale ed economico per l'intera regione Abruzzo.

La presidente Rosa Pestilli ha espresso gratitudine. Ha ringraziato la vicepresidente, Alessia Pesce. Ha ringraziato tutte le componenti della Commissione. Un ringraziamento speciale va alle tre sottocommissioni tematiche. Fondamentale è stato anche il supporto della struttura del Consiglio regionale. La qualità del lavoro svolto è stata elevata. Si è dimostrato un costante senso delle istituzioni.

Un ringraziamento sentito è stato rivolto alla rete «On The Road». Questa rete include Centri Anti Violenza (CAV), scuole, università. Coinvolge anche ordini professionali, imprese e realtà del Terzo Settore. Un ringraziamento particolare è andato all'Ufficio Scolastico Regionale. La collaborazione con esso è stata straordinaria. L'attività del 2025 è frutto di questo impegno corale. È stata inoltre preziosa la collaborazione istituzionale con la Giunta e il Consiglio regionale. Questo ha permesso di approfondire temi cruciali. Sono state intercettate necessità trasversali. Ciò ha portato a una programmazione molto corposa.

La CPO: presidio di democrazia paritaria per l'Abruzzo

La presentazione del report annuale e delle linee future conferma la volontà della CPO Abruzzo. Essa intende operare come un presidio stabile di democrazia paritaria. Vuole essere un punto di riferimento istituzionale. Si rivolge a tutte le politiche regionali. Queste politiche incidono sulla vita delle donne e degli uomini. L'impatto si estende ai diversi contesti sociali, economici e culturali della regione.

Le attività del 2025 hanno visto la Commissione impegnata su più fronti. L'obiettivo è creare una società più equa e inclusiva. Il contrasto alla violenza di genere rimane una priorità assoluta. Il supporto ai centri specializzati è cruciale. Il progetto «On The Road» rappresenta un modello innovativo. Esso mira a educare al rispetto e a offrire nuove opportunità. La legislazione in materia di pari opportunità è in continua evoluzione. La CPO gioca un ruolo chiave in questo processo.

Le future strategie per il triennio 2026-2028 sono ambiziose. Mirano a consolidare i risultati ottenuti. Vogliono inoltre aprire nuove strade. La legge sugli orfani di femminicidio è un passo importante. Il rafforzamento delle professionalità sociali è essenziale. La rendicontazione sociale garantirà maggiore efficacia. L'Abruzzo si conferma attento alle tematiche di genere. La Commissione Pari Opportunità è un attore fondamentale in questo percorso.

La collaborazione con le istituzioni locali è stata intensa. La Giunta e il Consiglio regionale hanno supportato attivamente le iniziative. Questo ha permesso di affrontare temi complessi. Le politiche regionali devono rispondere alle esigenze di tutti i cittadini. Le pari opportunità sono un pilastro per una società più giusta. La CPO lavora per questo obiettivo. Il report 2025 e il piano 2026-2028 ne sono la dimostrazione.

La rete «On The Road» è un esempio di sinergia. Coinvolge diversi attori sociali ed economici. L'Ufficio Scolastico Regionale ha contribuito significativamente. La collaborazione tra istituzioni e società civile è la chiave. Questo approccio corale permette di raggiungere risultati concreti. L'Abruzzo punta a essere un modello di inclusione. Le pari opportunità sono al centro di questa visione.

La presidente Rosa Pestilli ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra. La vicepresidente Alessia Pesce e tutte le componenti hanno dato un contributo essenziale. Il supporto tecnico del Consiglio regionale è stato determinante. L'impegno è volto a garantire un futuro più equo. La democrazia paritaria è un valore fondamentale. La CPO ne è il garante in Abruzzo.