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Le denunce di infortuni sul tragitto casa-lavoro in Abruzzo sono cresciute significativamente, segnando un +34,5% nei primi mesi del 2026. Questo dato preoccupante emerge da un'analisi che evidenzia un aumento generale degli incidenti in itinere a livello nazionale.

Aumento delle denunce di infortuni in itinere

Nei primi due mesi del 2026, l'Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail) ha registrato 13.217 denunce per infortuni avvenuti durante il tragitto casa-lavoro. Questo dato rappresenta un incremento dell'8,5% rispetto alle 12.181 segnalazioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'incidenza di questi incidenti sul totale degli infortuni complessivi è salita al 17,3%. L'analisi territoriale mostra un aumento del 20,5% al Sud. L'Abruzzo spicca tra le regioni con il più alto incremento percentuale, registrando un notevole +34,5%.

La gestione Industria e servizi ha visto una crescita dell'8,2% nelle denunce di infortuni in itinere. Anche il Conto Stato ha registrato un aumento, pari al 12,8%. Si osserva invece un calo dell'8,2% nel settore Agricoltura. L'incremento complessivo coinvolge sia la componente maschile (+9,3%) sia quella femminile (+7,7%). Anche i lavoratori stranieri registrano un aumento del 14,6%, mentre quelli italiani sono in crescita del 7%.

Infortuni mortali in itinere: un calo preoccupante

Nei primi mesi del 2026, le denunce di infortuni in itinere con esito mortale sono state 29. Questo dato segna una diminuzione di sette unità rispetto alle 36 registrate nel 2025. Il calo interessa in particolare le gestioni Industria e servizi e Agricoltura. A livello territoriale, si notano aumenti nel Sud e nelle Isole. Si registrano invece diminuzioni nel Nord-Ovest e nel Nord-Est. L'area del Centro si mantiene stabile.

Questi dati, seppur con un calo dei casi mortali, evidenziano una tendenza preoccupante di aumento degli incidenti durante gli spostamenti casa-lavoro. Le autorità competenti stanno monitorando la situazione per comprendere le cause profonde di questo incremento e valutare eventuali misure preventive.

Analisi dei dati territoriali e settoriali

L'aumento delle denunce in Abruzzo (+34,5%) richiede un'attenzione particolare. È fondamentale analizzare le specificità del territorio abruzzese per identificare i fattori che contribuiscono a questa crescita. Potrebbero essere legate a condizioni delle infrastrutture stradali, all'aumento del traffico pendolare o a una maggiore consapevolezza nella segnalazione degli incidenti.

La differenza tra i settori è significativa. Mentre Industria e servizi e Conto Stato mostrano un incremento, l'Agricoltura registra un calo. Questo potrebbe indicare dinamiche lavorative differenti o cambiamenti nelle modalità di spostamento dei lavoratori agricoli. L'incremento generale, che coinvolge sia italiani che stranieri, sottolinea la necessità di politiche di sicurezza sul lavoro inclusive e mirate.

La stabilità del Centro e le diminuzioni nel Nord, a fronte di aumenti nel Sud e nelle Isole per quanto riguarda gli infortuni mortali, suggeriscono disparità territoriali nelle condizioni di sicurezza. Ulteriori indagini sono necessarie per comprendere appieno queste differenze regionali e implementare interventi efficaci.

Domande frequenti

Quali sono le cause principali degli infortuni in itinere in Abruzzo?

Le cause specifiche degli infortuni in itinere in Abruzzo non sono dettagliate in questo report, ma generalmente includono distrazioni alla guida, condizioni stradali precarie, traffico intenso, condizioni meteorologiche avverse e mancato rispetto delle norme del codice della strada. L'aumento delle denunce suggerisce la necessità di approfondire questi fattori nel contesto regionale.

Cosa si intende per infortunio in itinere?

Un infortunio in itinere è un incidente che si verifica durante il normale tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione del lavoratore e il luogo di lavoro. Questo tragitto deve essere quello più breve e consueto, senza deviazioni non giustificate da esigenze personali o lavorative.