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L'asilo nido "Favole e Coccole" di Rodigo cesserà la sua attività a settembre. La decisione, motivata da ragioni di bilancio, prevede il trasferimento dei piccoli ospiti alla struttura di Rivalta. Genitori e opposizione criticano la scelta.

Chiusura asilo nido a Rodigo per motivi economici

L'asilo nido denominato “Favole e Coccole” di Rodigo cesserà le sue attività a partire dal prossimo mese di settembre. La notizia è stata comunicata dal sindaco Gianni Grassi ai genitori degli otto bambini attualmente iscritti. La struttura, situata in piazza Balestra, accoglie piccoli da 3 mesi a 3 anni. Questi verranno ricollocati presso l'asilo nido “Il dono” nella vicina Rivalta.

La decisione di accorpare le due strutture nasce da stringenti necessità di bilancio comunale. Il primo cittadino ha incontrato i genitori per spiegare le motivazioni dietro questa scelta. Ha sottolineato come gli uffici comunali abbiano lavorato per mesi alla preparazione di un nuovo bando di gestione. La situazione finanziaria, secondo quanto presentato dagli uffici, non permetteva più il mantenimento di due sedi distinte. L'obiettivo è dunque quello di trovare un equilibrio economico attraverso la sintesi delle attività.

Il sindaco Grassi ha espresso il proprio dispiacere per una decisione definita dolorosa. Ha ricordato come l'amministrazione sia già intervenuta in passato per sostenere la cooperativa gestrice. Quest'ultima aveva manifestato l'intenzione di abbandonare la gestione dell'asilo. L'intervento aveva riguardato, tra le altre cose, il pagamento delle utenze. Ora, ha aggiunto, è necessario reperire risorse per garantire che il nuovo bando non vada deserto.

Critiche dalla minoranza e dai genitori

La chiusura improvvisa dell'asilo nido ha suscitato forti reazioni. Il consigliere di minoranza Gianluca Cremona, del gruppo “Guardiamo avanti”, ha espresso netto dissenso. Ha definito la chiusura un impoverimento dei servizi offerti alle famiglie di Rodigo. Secondo Cremona, se sono necessari tagli, questi dovrebbero colpire altri settori e non la scuola. La decisione è apparsa affrettata, soprattutto considerando la scadenza delle iscrizioni fissata per il 31 maggio.

Il consigliere ha evidenziato la mancanza di consultazione con i consiglieri. Non è stata effettuata, a suo dire, un'analisi approfondita delle potenziali adesioni. Anche una mamma, intervenuta sulla vicenda, ha lamentato la modalità di comunicazione. La convocazione via e-mail è avvenuta solo due giorni prima dell'incontro. La decisione sembrava già presa, senza un reale confronto con i genitori. La richiesta di uno sconto sulla retta mensile, a fronte della minore spesa per il comune derivante dall'accorpamento, ha ricevuto una risposta negativa.

Il futuro dei bambini e le prospettive

A settembre, gli otto bambini attualmente frequentanti il nido “Favole e Coccole” verranno trasferiti nella struttura di Rivalta. Questa soluzione mira a garantire la continuità del servizio educativo. La decisione, seppur dettata da necessità economiche, solleva interrogativi sulla gestione dei servizi pubblici locali. La minoranza consiliare e alcuni genitori chiedono maggiore trasparenza e coinvolgimento nelle scelte che impattano sulla comunità.

Il consiglio comunale, dove verranno illustrati nel dettaglio i particolari dell'operazione, rappresenta un momento cruciale per chiarire ulteriormente la situazione. La gestione delle risorse comunali e la priorità da assegnare ai servizi per l'infanzia rimangono temi centrali nel dibattito politico locale. La cooperativa Kairos di Roma gestisce entrambe le strutture comunali.

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