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Guardie zoofile dell'Enpa aggredite a Roana durante un intervento per liberare cani tenuti alla catena. I proprietari hanno reagito con violenza, colpendo gli operatori.

Aggressione durante controllo su cani a catena

Due volontarie dell'Enpa hanno subito un'aggressione fisica. L'episodio è avvenuto sull'Altopiano di Asiago. Le guardie zoofile erano intervenute a seguito di diverse segnalazioni. Riguardavano la presenza di cani tenuti legati a una catena. Questa pratica è vietata dalla legge. L'intervento si è svolto a Camporovere di Roana.

L'associazione di protezione animale ha ricevuto molteplici lamentele. Queste riguardavano una specifica azienda agricola. La struttura ospitava quattro cani in condizioni di evidente disagio. Le segnalazioni erano già state inoltrate in precedenza. Le guardie zoofile hanno deciso di verificare la situazione di persona.

Proprietari reagiscono con violenza

Giunte sul posto, le guardie si sono dirette verso l'abitazione dei proprietari. Il loro intento era dialogare. Volevano spiegare l'importanza di creare recinti adeguati. Questo avrebbe garantito maggiore libertà agli animali. Invece di accogliere la richiesta, i tre allevatori hanno mostrato un atteggiamento ostile. Hanno iniziato con insulti e minacce verbali. Uno di loro ha brandito un badile, puntandolo contro le volontarie.

La situazione è degenerata rapidamente. Le parole sono presto sfociate in violenza fisica. Una delle guardie è stata spinta a terra. È stata poi colpita ripetutamente con calci. Un'altra volontaria è intervenuta per prestare soccorso. Anche lei è stata aggredita. Ha ricevuto pugni al volto.

Intervento delle forze dell'ordine

Entrambe le guardie ferite sono state trasportate all'ospedale di Asiago. Sono state sottoposte a controlli medici per valutare l'entità delle lesioni. Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti anche i carabinieri forestali. Erano presenti anche i carabinieri della stazione di Canove. Le forze dell'ordine hanno ristabilito la calma. Hanno raccolto le testimonianze delle guardie aggredite. Sono state avviate le procedure per accertare le responsabilità dei proprietari.

L'episodio solleva nuovamente il problema del maltrattamento animale. La detenzione di cani alla catena è una pratica crudele. Limita gravemente la libertà di movimento. Causa sofferenza fisica e psicologica agli animali. Le guardie zoofile dell'Enpa svolgono un ruolo fondamentale. Monitorano il territorio e intervengono per tutelare gli animali. La loro incolumità è messa a rischio da comportamenti violenti.

Normativa e tutela degli animali

La legge italiana vieta la detenzione di animali in condizioni non idonee. L'articolo 544 ter del Codice Penale punisce il maltrattamento di animali. Questo include anche la negligenza e la custodia inadeguata. Le guardie zoofile agiscono in base a queste normative. Il loro obiettivo è garantire il benessere degli animali. La violenza subita dalle volontarie è inaccettabile. Sottolinea la necessità di una maggiore sensibilizzazione. È importante che i cittadini rispettino le leggi a tutela degli animali.

Le segnalazioni sono uno strumento essenziale. Permettono alle associazioni di intervenire tempestivamente. La collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine è cruciale. Questo garantisce una risposta efficace ai casi di maltrattamento. L'Enpa continuerà a vigilare sul territorio. Si impegna a difendere i diritti degli animali.

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