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Due uomini sono stati arrestati nel Torinese per possesso di ingenti quantità di droga e un vero e proprio arsenale di armi. La sostanza stupefacente e le armi erano nascoste nei boschi.

Sequestro record di droga e armi nel Torinese

I carabinieri hanno portato a termine un'importante operazione antidroga. L'azione si è svolta tra Torino e Bosconero, nell'area del Canavese. Sono stati recuperati quasi nove chilogrammi di cocaina. Si sono aggiunti oltre sette chilogrammi di hashish. Un considerevole arsenale di armi da fuoco è stato anch'esso recuperato.

Due individui sono stati prontamente arrestati. Si tratta di un cittadino albanese di 48 anni, residente a Torino. L'altro arrestato è un cittadino italiano di 33 anni, domiciliato a Bosconero. L'operazione è stata coordinata dalla procura di Ivrea.

Il blitz è stato eseguito il 29 maggio. I militari del Nucleo operativo e radiomobile di Ivrea hanno condotto le operazioni. Hanno ricevuto supporto da diverse stazioni. Tra queste, quelle di Settimo Vittone, Ivrea e Rivarolo Canavese. Hanno partecipato anche le Api di Torino. Fondamentale il contributo del nucleo cinofili di Volpiano.

La scoperta dell'arsenale e della droga

Durante una prima perquisizione. L'abitazione del quarantottenne a Torino è stata ispezionata. I militari hanno rinvenuto circa 10mila euro in contanti. La somma è stata sequestrata.

Successivamente, le ricerche si sono concentrate in un'area boschiva. Questa zona si trova a Bosconero. Era nella disponibilità dell'uomo di origine albanese. Qui sono stati trovati altri stupefacenti. Si parla di oltre 1,6 chilogrammi di cocaina. Aggiunti 530 grammi di hashish. Presenti anche un bilancino di precisione. C'era materiale utile al confezionamento delle dosi.

Le indagini hanno proseguito. Hanno condotto a un'altra abitazione. Questa si trova a Bosconero. È riconducibile al secondo arrestato, l'uomo italiano. Nel terreno circostante la casa, di sua esclusiva pertinenza, è avvenuta la scoperta principale.

Armi da fuoco e ingenti quantità di stupefacenti

Grazie all'intervento dei cani antidroga, i carabinieri hanno dissotterrato diversi contenitori. Al loro interno c'erano quasi 7 chilogrammi di cocaina. Si sono aggiunti oltre 6,6 chilogrammi di hashish. La quantità totale di droga sequestrata supera i 16 chilogrammi.

Nello stesso terreno è emerso un vero e proprio arsenale. Sono state rinvenute sette armi da fuoco. Tra queste, un fucile semiautomatico. C'era anche una doppietta con canne mozze. Cinque pistole di diverso calibro. Sono state trovate due canne artigianali, adatte allo sparo. Numerose munizioni completavano il ritrovamento.

Gli investigatori ritengono che parte delle armi sequestrate provenga da furti. Il valore stimato della droga, una volta immessa sul mercato al dettaglio, ammonterebbe a circa 3,5 milioni di euro. L'uomo albanese è accusato di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti. L'italiano dovrà rispondere anche di detenzione illegale di armi. A ciò si aggiungono le accuse di detenzione di armi clandestine e ricettazione.

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