La Ciclovia del Garda tra Limone e Riva del Garda affronta critiche per i costi esorbitanti, superando i 95 milioni di euro per soli 5,5 chilometri. Ambientalisti chiedono l'interruzione dei lavori per preservare il paesaggio e l'ecosistema.
Costi esorbitanti per la ciclovia del Garda
Le associazioni ambientaliste del Benaco chiedono l'arresto dei lavori. La pista ciclopedonale che collega Limone e Riva del Garda ha costi che superano i 95 milioni di euro. Il tratto in questione misura appena 5,5 chilometri. Si teme un ulteriore aumento dei costi. L'impatto visivo e materiale potrebbe alterare il paesaggio. L'ecosistema dell'alto Garda è a rischio.
Il «Coordinamento interregionale per la tutela del Garda» ha avanzato la richiesta. Sono disposti a pagare penali per fermare il progetto. I costi attuali sono già elevati. La progettazione esecutiva completa potrebbe far lievitare ulteriormente la cifra. L'opera è sotto accusa per la sua sostenibilità economica.
Critiche ambientali e proposte alternative
La spesa prevista è di 95.139.015 euro. Questa cifra è destinata a crescere. Alcuni tratti non sono ancora stati progettati. Si parla di oltre 17 mila euro al metro. Una ciclabile standard costa circa 350 euro al metro. Il Coordinamento denuncia uno «sfregio ambientale irreversibile». Il paesaggio dell'alto Garda è considerato di grande pregio.
Gli ambientalisti propongono di chiudere l'anello della Ciclovia con il trasporto via battello. Questa soluzione è già adottata in altre località europee. Italia Nostra (sedi di Trento, Brescia e Verona) ha sollecitato questa opzione. La Lombardia ha rinunciato a quasi 30 chilometri di ciclovia a sbalzo. Si prevede un servizio di battelli per collegare Gardone e Limone.
Dubbi sulla funzionalità dell'opera
Le associazioni ecologiste chiedono la sospensione dei lavori. Evidenziano uno «scempio» e la mancanza di controllo economico. L'opera non avrebbe una reale validità pubblica. Molti ciclisti potrebbero continuare a usare la Gardesana. I pedoni dovrebbero condividere lo spazio con i ciclisti. Gli automobilisti potrebbero subire un aumento del traffico.
La soluzione delle «vie d’acqua» è vista come un'alternativa valida. Si chiede un ripensamento complessivo del progetto. La tutela del paesaggio e dell'ecosistema è prioritaria. I costi elevati sollevano interrogativi sulla gestione dei fondi pubblici. La comunità locale attende risposte concrete.
Domande frequenti sulla Ciclovia del Garda
Perché i costi della Ciclovia del Garda sono così alti?
I costi della Ciclovia del Garda sono considerati esorbitanti a causa di fattori legati alla complessità del tracciato, alle opere necessarie per l'adeguamento paesaggistico e ambientale, e forse a una progettazione iniziale sottodimensionata rispetto alle sfide del territorio. Le associazioni ambientaliste denunciano una spesa di oltre 17 mila euro al metro, a fronte di una media standard di 350 euro.
Quali sono le alternative proposte dagli ambientalisti?
Gli ambientalisti propongono di interrompere i lavori e annullare il progetto del tratto tra Limone e Riva del Garda. Suggeriscono in alternativa l'utilizzo di vie d'acqua, come il trasporto via battello, per collegare le località, una soluzione già adottata in altre zone d'Europa e richiesta anche per altri tratti della ciclovia.
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