Cronaca

Ripatransone: Via libera ai lavori per San Michele Arcangelo

20 marzo 2026, 14:26 5 min di lettura
Ripatransone: Via libera ai lavori per San Michele Arcangelo Immagine generata con AI Ripatransone
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La storica chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone riceverà un importante intervento di restauro. Approvati i lavori di riparazione danni e consolidamento strutturale, con un investimento di oltre un milione di euro. L'obiettivo è restituire alla comunità un gioiello artistico e religioso.

Chiesa San Michele Arcangelo: Via Libera ai Restauri

La conferenza permanente ha dato il suo via libera. L'approvazione riguarda l'intervento di riparazione dei danni subiti. Verrà inoltre effettuato un rafforzamento locale della chiesa di San Michele Arcangelo. Questo importante edificio si trova a Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno. I lavori mirano a preservare un bene storico e religioso di grande valore.

La struttura della chiesa è stata edificata con tecniche tradizionali. Si basa su una muratura portante. Questa è realizzata principalmente con mattoni pieni. In alcune piccole porzioni, si utilizzano conci di pietra locale. Le pareti interne sono rifinite con intonaco e tinteggiatura. Le superfici esterne, invece, sono lasciate a vista. Questo permette di apprezzare la tessitura dei materiali originali.

La copertura della chiesa presenta una volta a botte. Questa è realizzata in muratura. Presenta delle lunette nella zona di accesso. Al centro si trova una cupola ribassata. Anch'essa è in muratura piena. Infine, una semi-cupola copre l'abside semicircolare. La complessità architettonica richiede interventi mirati.

Dettagli Tecnici dell'Intervento di Riparazione

Il progetto prevede una serie di interventi specifici. Saranno rinforzate le volte a botte. Anche le volte a crociera e a cupola riceveranno un consolidamento. Questo avverrà mediante placcaggio estradossale. Si utilizzerà una rete diffusa in fibra naturale. Questo materiale garantisce resistenza e flessibilità.

Verranno consolidati anche i soffitti in camorcanna. L'intervento utilizzerà fasciature in fibre di vetro. Queste sono note per la loro elevata resistenza alla trazione. Le lesioni presenti nelle murature saranno riparate. Si procederà con l'opera di cuci e scuci. Questa tecnica permette di ripristinare la continuità muraria.

I giunti della muratura saranno risanati. Verrà utilizzata una malta certificata. Questo assicura la compatibilità con i materiali originali. Il campanile riceverà cerchiature in carpenteria. Queste saranno realizzate all'interno della struttura. Si ripristinerà anche il copriferro del cornicione del campanile. Questo elemento è fondamentale per la protezione della muratura.

Infine, saranno ripristinate le porzioni interne. Quelle interessate dall'opera di cuci e scuci verranno sistemate. Tutte le superfici interne prive di decoro saranno ritinteggiate. Si utilizzerà la calce. Questo metodo tradizionale rispetta l'estetica originale dell'edificio.

Un Investimento per la Comunità e il Turismo

L'intero intervento ha un costo complessivo di 1.012.000,00 euro. Questa cifra rappresenta un investimento significativo. È destinato alla salvaguardia del patrimonio culturale e religioso. La chiesa di San Michele Arcangelo non è solo un luogo di culto. È anche un importante attrattore turistico.

Il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza dell'opera. «Le chiese sono beni da tutelare e da rilanciare costantemente», ha dichiarato. Ha evidenziato il duplice valore. Quello religioso e quello turistico. «Lavoriamo senza sosta per restituire a fedeli e turisti questi gioielli della nostra tradizione», ha aggiunto.

Castelli ha ringraziato per la collaborazione. Ha menzionato il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Anche l'Arcivescovo Gianpiero Palmieri è stato ringraziato. Così come l'ufficio ricostruzione e il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi. La sinergia tra le diverse istituzioni è stata fondamentale.

Il Sindaco Esprime Soddisfazione per il Recupero

Anche il sindaco di Ripatransone, Alessandro Lucciarini De Vincenzi, ha espresso il suo compiacimento. «Sono lieto dell'attenzione da parte della Struttura Commissariale per il recupero della chiesa romanica di San Michele Arcangelo», ha affermato. Ha ringraziato il Commissario Guido Castelli per l'impegno profuso. Ha definito importante il lavoro svolto.

La chiesa di San Michele Arcangelo è un edificio danneggiato dal terremoto del 2016. Finalmente, il suo iter di progettazione è completo. «La città recupera un luogo di culto», ha sottolineato il sindaco. L'edificio è di proprietà della Parrocchia dei Santi Benigno e Michele Arcangelo. Si inserisce nel contesto del Quartiere di Roflano.

Questo quartiere è particolarmente legato alla devozione del Santissimo Crocifisso. La chiesa custodisce anche opere pregevoli. Queste sono attribuite ad artisti come Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini. La loro conservazione è prioritaria.

Il sindaco ha esteso i ringraziamenti. Ha menzionato S.E.R. Mons. Arcivescovo Gianpiero Palmieri. Anche il Parroco Don Nicola Spinozzi è stato ringraziato. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha avuto un ruolo chiave. Così come l'Ufficio Edilizia Privata ed Urbanistica del Comune. Infine, i tecnici della Curia Vescovile sono stati ringraziati per l'impegno.

Contesto Storico e Artistico della Chiesa

La chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone vanta una storia secolare. La sua architettura, pur basata su tecniche tradizionali, presenta elementi di pregio. La muratura in mattoni pieni e pietra locale testimonia l'abilità costruttiva del passato. L'esterno a vista permette di apprezzare la matericità dell'edificio.

Le volte a botte e a cupola sono elementi caratteristici dell'architettura religiosa. Il loro consolidamento è essenziale per la sicurezza. L'uso di fibre naturali e di vetro per il rinforzo rappresenta una soluzione moderna. Questa si integra perfettamente con le strutture esistenti. La tecnica del cuci e scuci è un'antica arte muraria. Viene impiegata per riparare le lesioni in modo efficace.

La presenza di opere d'arte di artisti rinomati rende la chiesa un vero e proprio scrigno. Il recupero non riguarda solo la struttura fisica. Ma anche la conservazione del patrimonio artistico al suo interno. La devozione al Santissimo Crocifisso nel Quartiere di Roflano aggiunge un ulteriore valore spirituale.

L'intervento di restauro è un segnale di attenzione verso il territorio. Soprattutto dopo i danni causati dal terremoto del 2016. La riapertura al pubblico permetterà di riscoprire questo luogo. Sarà fruibile sia per le funzioni religiose che per visite turistiche. La collaborazione tra enti locali, ecclesiastici e soprintendenze è un modello virtuoso.

Questo progetto di recupero si inserisce in un più ampio piano di valorizzazione. Mira a restituire alla comunità di Ripatransone e ai visitatori. Un edificio che rappresenta un pezzo importante della storia e della cultura locale. La somma stanziata di oltre un milione di euro testimonia la serietà dell'impegno. La chiesa di San Michele Arcangelo tornerà a splendere.

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