Cronaca

Ripatransone: via libera ai lavori per la Chiesa di San Michele Arcangelo

20 marzo 2026, 00:21 5 min di lettura
Ripatransone: via libera ai lavori per la Chiesa di San Michele Arcangelo Immagine generata con AI Ripatransone
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La storica Chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone riceverà importanti interventi di riparazione e consolidamento. L'approvazione dei lavori segna un passo avanti per la tutela del patrimonio religioso e artistico locale.

Riparazione Chiesa San Michele Arcangelo Ripatransone

La Conferenza Permanente ha dato il suo assenso. Si procederà con i lavori di riparazione dei danni. Verrà effettuato anche un rafforzamento locale. L'edificio interessato è la Chiesa di San Michele Arcangelo. Si trova nel comune di Ripatransone.

La chiesa è un esempio di architettura tradizionale. La sua struttura è in muratura portante. I mattoni utilizzati sono pieni. In alcune zone si impiegano anche conci di pietra locale. Le pareti interne sono rifinite con intonaco e tinteggiatura. L'esterno, invece, è a faccia a vista. Questo dettaglio ne preserva l'aspetto originario.

La copertura è costituita da una volta a botte. Questa è realizzata in muratura. Presenta delle lunette nella zona di accesso. Al centro si trova una cupola ribassata. Anche questa è in muratura piena. Infine, una semi-cupola copre l'abside semicircolare.

Interventi di Consolidamento Strutturale

Il progetto prevede diverse opere. Saranno rinforzate e consolidate le volte a botte. Verranno interessate anche le volte a crociera. La cupola riceverà un trattamento specifico. Si userà un placcaggio estradossale. Questo sarà supportato da una rete diffusa in fibra naturale.

Le volte e i controsoffitti in camorcanna saranno consolidati. Si utilizzeranno fasciature in fibre di vetro. Le lesioni presenti nelle murature verranno riparate. Si applicherà la tecnica del cuci e scuci. I giunti delle murature saranno oggetto di ristilatura. Si userà una malta certificata.

Il campanile subirà interventi mirati. Saranno realizzate cerchiature in carpenteria. Queste saranno interne alla struttura. Verrà ripristinato il copriferro del cornicione. Saranno inoltre ripristinate le porzioni interne. Quelle interessate dal lavoro di cuci e scuci. Infine, tutte le superfici interne saranno ritinteggiate a calce. Questo restituirà decoro agli ambienti.

Costi e Dichiarazioni Istituzionali

L'intero intervento avrà un costo complessivo. Si parla di 1.012.000,00 euro. La cifra è stata stanziata per garantire la sicurezza e la conservazione del bene.

Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha espresso la sua soddisfazione. Ha dichiarato: «Le chiese sono beni da tutelare e da rilanciare costantemente sia dal punto di vista religioso, ma anche dal punto di vista turistico. Lavoriamo senza sosta per restituire a fedeli e turisti questi gioielli della nostra tradizione.»

Castelli ha poi aggiunto un ringraziamento. «Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi per la loro collaborazione».

Anche il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi ha commentato l'approvazione. Si è detto lieto dell'attenzione ricevuta. «Sono lieto dell’attenzione da parte della Struttura Commissariale per il recupero della chiesa romanica di San Michele Arcangelo, e ringrazio il Commissario Senatore Guido Castelli per l’importante lavoro che sta svolgendo.»

Il sindaco ha sottolineato l'importanza dell'edificio. «La Chiesa di San Michele Arcangelo è un edificio danneggiato dal terremoto del 2016. Vede finalmente completato il suo iter di progettazione.»

Ha proseguito: «La città recupera un luogo di culto, di proprietà della Parrocchia dei Santi Benigno e Michele Arcangelo. È inserito nel contesto del Quartiere di Roflano. Questo quartiere è particolarmente legato alla devozione del Santissimo Crocifisso

Il sindaco ha menzionato anche il valore artistico. «Oltre alla bellezza delle pregevoli opere del Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini.» Ha concluso ringraziando gli enti coinvolti. «Si ringraziano per la sensibilità S.E.R Mons. Arcivescovo Gianpiero Palmieri, il Parroco Don Nicola Spinozzi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, l’Ufficio Edilizia Privata ed Urbanistica del nostro Comune ed i tecnici della Curia Vescovile per l’impegno profuso.»

Contesto Storico e Artistico

La Chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone vanta una storia significativa. La sua struttura, sebbene danneggiata dal sisma del 2016, rappresenta un tassello importante del patrimonio religioso delle Marche.

La chiesa è situata nel quartiere di Roflano. Quest'area è storicamente legata alla devozione del Santissimo Crocifisso. Questo elemento religioso è centrale per la comunità locale.

L'edificio custodisce opere d'arte di rilievo. Tra gli artisti menzionati figurano Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini. La loro presenza testimonia l'importanza artistica della chiesa nel corso dei secoli.

L'intervento di riparazione non è solo un'opera di restauro. È un'azione volta a preservare la memoria storica e culturale. La restituzione di questo luogo di culto ai fedeli e ai visitatori è un obiettivo primario.

La collaborazione tra le diverse istituzioni è fondamentale. La Regione Marche, la Curia Vescovile, la Soprintendenza e il Comune lavorano in sinergia. Questo garantisce un approccio completo alla tutela del patrimonio.

Il finanziamento di oltre un milione di euro dimostra l'impegno concreto. L'obiettivo è restituire alla comunità un edificio sicuro e fruibile. La sua importanza va oltre la funzione religiosa. Diventa un attrattore turistico e culturale.

La riqualificazione della Chiesa di San Michele Arcangelo si inserisce in un più ampio progetto. Questo mira al recupero dei beni danneggiati dal sisma. Un'azione necessaria per la rinascita del territorio.

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