Cronaca

Ripatransone: via libera ai lavori per la chiesa di San Michele Arcangelo

19 marzo 2026, 18:26 5 min di lettura
Ripatransone: via libera ai lavori per la chiesa di San Michele Arcangelo Immagine generata con AI Ripatransone
AD: article-top (horizontal)

Approvato l'intervento di riparazione e consolidamento per la chiesa di San Michele Arcangelo a Ripatransone. I lavori, del costo di oltre 1 milione di euro, mirano a preservare questo importante edificio storico e religioso.

Ripatransone: via libera ai lavori di restauro

La conferenza permanente ha dato il suo via libera. L'obiettivo è la riparazione dei danni subiti. Si interverrà anche con un rafforzamento locale. La chiesa interessata è quella di San Michele Arcangelo. Si trova a Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno. Questo edificio storico necessita di cure urgenti.

La struttura è stata edificata seguendo tecniche tradizionali. Le sue mura portanti sono in mattoni pieni. In alcune parti sono stati impiegati conci di pietra locale. Le pareti interne sono intonacate e tinteggiate. L'esterno, invece, è lasciato a faccia vista. Questo conferisce un aspetto autentico.

La copertura è costituita da una volta a botte. Questa è realizzata in muratura. Presenta delle lunette nella zona di accesso. Al centro si trova una cupola ribassata. Anch'essa è in muratura piena. Infine, una semi-cupola copre l'abside semicircolare.

Interventi previsti per il consolidamento

Il progetto prevede una serie di interventi mirati. Si procederà al rinforzo e consolidamento delle volte a botte. Saranno interessate anche le volte a crociera e quelle a cupola. Per questo si userà un placcaggio estradossale. Verrà impiegata una rete diffusa in fibra naturale.

Anche le volte e i controsoffitti in camorcanna saranno consolidati. Verranno utilizzate fasciature in fibre di vetro. Le lesioni presenti nelle murature saranno riparate. Si utilizzerà la tecnica del cuci e scuci. I giunti delle murature saranno ristilati. Sarà impiegata una malta certificata.

Sono previste cerchiature in carpenteria. Queste saranno realizzate all'interno del campanile. Si ripristinerà anche il copriferro del cornicione del campanile. Le porzioni interne rovinate dal cuci-scuci saranno riportate allo stato originale. Infine, tutte le superfici interne prive di decoro saranno ritinteggiate a calce.

Un investimento di oltre un milione di euro

L'intero intervento avrà un costo considerevole. La somma stanziata ammonta a 1.012.000,00 euro. Questo importo coprirà tutte le opere necessarie al recupero. La chiesa di San Michele Arcangelo è un bene di grande valore.

Il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza dell'opera. Ha dichiarato: «Le chiese sono beni da tutelare e da rilanciare costantemente sia dal punto di vista religioso, ma anche dal punto di vista turistico. Lavoriamo senza sosta per restituire a fedeli e turisti questi gioielli della nostra tradizione.»

Castelli ha poi ringraziato per la collaborazione. Ha menzionato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. Ringraziamenti anche all'Arcivescovo Gianpiero Palmieri. Non sono mancati i ringraziamenti all'ufficio ricostruzione e al sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi.

Il sindaco esprime soddisfazione per il recupero

Anche il sindaco di Ripatransone, Alessandro Lucciarini De Vincenzi, ha espresso la sua gioia. Ha dichiarato: «Sono lieto dell'attenzione da parte della Struttura Commissariale per il recupero della chiesa romanica di San Michele Arcangelo, e ringrazio il Commissario Senatore Guido Castelli per l’importante lavoro che sta svolgendo.»

Il sindaco ha evidenziato come la chiesa sia stata danneggiata dal terremoto del 2016. Ora vede finalmente completato il suo iter di progettazione. La città recupera un luogo di culto fondamentale. Questo edificio è di proprietà della Parrocchia dei Santi Benigno e Michele Arcangelo.

La chiesa si inserisce nel contesto del Quartiere di Roflano. Quest'area è particolarmente legata alla devozione del Santissimo Crocifisso. La sua bellezza è arricchita da opere di artisti come Pagani, Nobili, Fazzini e Pulcini.

Il sindaco ha esteso i ringraziamenti. Ha menzionato S.E.R Mons. Arcivescovo Gianpiero Palmieri. Ringrazia anche il Parroco Don Nicola Spinozzi. Un grazie va alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Sono stati ringraziati anche l'Ufficio Edilizia Privata ed Urbanistica del Comune e i tecnici della Curia Vescovile.

Un patrimonio da salvaguardare per il futuro

La chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta un tassello importante del patrimonio storico e religioso di Ripatransone. Il suo recupero non è solo un intervento di restauro. È un atto di salvaguardia della memoria storica e culturale del territorio.

Il finanziamento di oltre un milione di euro testimonia l'impegno delle istituzioni. La collaborazione tra la Struttura Commissariale, la Regione Marche, la Diocesi e il Comune è stata cruciale. Questo approccio coordinato è fondamentale per interventi di tale portata.

La riapertura al pubblico della chiesa permetterà di riscoprire le sue bellezze artistiche. Sarà nuovamente un luogo di culto per i fedeli. Potrà attrarre turisti interessati alla storia e all'arte locale. Questo contribuirebbe anche allo sviluppo turistico ed economico della zona.

Gli interventi specifici, come il cuci e scuci e il rinforzo delle volte, sono essenziali. Garantiranno la stabilità dell'edificio per gli anni a venire. La scelta di materiali come la fibra naturale e la malta certificata assicura un restauro conservativo e duraturo.

La storia di questo edificio si lega indissolubilmente a quella della comunità di Ripatransone. Le opere al suo interno sono testimonianza di un passato artistico ricco. La loro conservazione è un dovere per le generazioni future.

La chiesa, danneggiata dal sisma del 2016, è un simbolo di resilienza. Il suo recupero rappresenta la rinascita dopo la calamità. L'entusiasmo delle autorità locali e religiose è palpabile.

La valorizzazione di questi beni culturali è una priorità. Permette di mantenere vive le tradizioni e l'identità dei luoghi. Ripatransone si prepara a riabbracciare uno dei suoi gioielli più preziosi.

L'attenzione ai dettagli, dalla ritinteggiatura a calce al ripristino del campanile, dimostra la completezza del progetto. Ogni aspetto è curato per restituire alla chiesa il suo antico splendore.

La comunità locale attende con impazienza la conclusione dei lavori. Poter nuovamente accedere a questo luogo sacro e storico sarà motivo di grande orgoglio. L'investimento dimostra la volontà di preservare il patrimonio marchigiano.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: