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Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato l'assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028. Previsti 28,7 milioni di euro per il bonus gas e fondi per Ripacandida.

Approvato assestamento di bilancio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata ha dato il via libera all'assestamento di bilancio. La votazione si è conclusa nella notte. La maggioranza di centrodestra ha espresso undici voti favorevoli. La minoranza di centrosinistra ha invece espresso sei voti contrari. Il provvedimento copre il triennio 2026-2028. Il presidente della Giunta, Vito Bardi, aveva illustrato la proposta prima del dibattito in Aula.

Bonus gas e fondi per Ripacandida

Tra gli interventi finanziari previsti, spicca un'importante voce di spesa. Sono stati stanziati 28,7 milioni di euro per il bonus gas. Questi fondi provengono da economie di altri progetti legati all'Eni. Si aggiungono ai 15 milioni già destinati. Questi ultimi erano previsti dall'articolo 6 della Legge regionale numero 9 del 2026. L'importo totale per il bonus gas raggiunge così 43,7 milioni di euro. L'ufficio stampa dell'Assemblea ha diffuso un comunicato ufficiale con questi dettagli.

Inoltre, è stato approvato un contributo straordinario. Questo ammonta fino a 550 mila euro. È destinato al Comune di Ripacandida. Il finanziamento supporta le azioni promozionali. Queste sono connesse al riconoscimento del titolo di «Vulture - Città Italiana del Vino 2026-2027». La misura mira a sostenere l'economia locale. In particolare, quella agricola e vitivinicola dell'area. Si punta alla valorizzazione delle risorse produttive. Vengono considerate anche le risorse paesaggistiche, culturali e turistiche del territorio.

Obblighi normativi e recupero disavanzi

L'assestamento di bilancio rispetta un obbligo normativo. Questo è previsto dal decreto legislativo numero 118 del 2011. Tale adempimento garantisce il pareggio finanziario. Si assicura la non negatività del fondo cassa finale. Inoltre, garantisce l'equilibrio tra entrate e spese di parte corrente. Il provvedimento adegua le previsioni di bilancio. Le proiezioni vengono allineate alle risultanze del rendiconto generale dell'esercizio 2025. Quest'ultimo era stato approvato dalla Giunta regionale il 28 maggio 2026. Il documento evidenzia il recupero totale del disavanzo di amministrazione. Questo disavanzo, stimato nel bilancio di previsione in circa 5,7 milioni di euro, è stato interamente colmato. L'assestamento, quindi, azzera lo stanziamento precedentemente previsto per il suo ripiano.

Utilizzo fondi e aggiornamenti contabili

Con l'assestamento di bilancio, viene iscritto un ulteriore cofinanziamento regionale. Questo si aggiunge al PSR (Programma di sviluppo rurale). Si estende anche ad altri programmi statali e comunitari. La legge di assestamento incrementa l'utilizzo delle quote vincolate e accantonate. Queste derivano dal risultato di amministrazione 2025. L'importo totale raggiunge 251 milioni di euro. Rispetto ai 222,8 milioni già presenti nel bilancio di previsione, si tratta di un aumento di circa 29 milioni di euro. Queste risorse aggiuntive saranno impiegate nel rispetto delle specifiche finalità. Il comunicato ufficiale specifica che gli stanziamenti di entrata e di spesa sono stati aggiornati. Sono state modificate anche le tabelle della legge di stabilità e gli allegati al bilancio. Tutto ciò avviene nel rispetto degli equilibri finanziari complessivi.

Il testo normativo è stato elaborato sulla base del rendiconto approvato dalla Giunta. Si attende la parificazione da parte della Corte dei conti. Resta ferma la necessità di recepire eventuali adeguamenti successivi. La decisione finale spetta agli organi di controllo competenti.