Un cortometraggio girato a Rionero esplora l'umanizzazione della cura del cancro, unendo medicina, emozioni e bellezza. Il progetto mira a valorizzare l'aspetto umano e relazionale nel percorso di guarigione.
Cortometraggio 'Rivedersi' al Crob di Rionero
Le riprese del cortometraggio 'Rivedersi' si svolgeranno il 13 e 14 maggio. La location scelta è l'istituto Crob di Rionero. L'iniziativa è promossa dall'Associazione Arcipelago Eva Odv. L'obiettivo è raccontare la malattia oncologica. Si vuole andare oltre la sola prospettiva medica. Si utilizzerà il linguaggio universale delle emozioni. Si cercherà anche di trasmettere bellezza.
Le corsie dell'istituto diventeranno un set cinematografico. Anche gli scenari dei laghi di Monticchio faranno da sfondo. Il film metterà in luce il valore umano. Si esplorerà la dimensione relazionale del percorso di cura. Il focus sarà sulla persona. Si analizzerà la forza delle relazioni di supporto. Si sottolineerà la necessità di un approccio integrato. Le cure cliniche saranno affiancate dal supporto emotivo. Sarà presente anche il sostegno psicologico.
Un cast lucano per un messaggio universale
Il corto è diretto da Adelaide Dante De Fino e Michele Bizzi. La regia è condivisa tra i due professionisti. Tra gli attori spicca la partecipazione straordinaria di Bianca Nappi. Il cast è interamente composto da talenti lucani. Tra questi figurano Eva Immediato e Gabriella Bagnasco. Partecipano anche Flame (Mattia Sciaraffa) e Antony Traficante. L'iniziativa riceve supporto da importanti enti. Tra questi la Lucana Film Commission. Anche Marateale Premio Internazionale del Cinema contribuisce. Non manca il sostegno di AptBasilicata.
L'umanizzazione come pilastro della cura
Marianna Cappiello, Presidente di Arcipelago EVA ODV, descrive il progetto. «È molto più di un cortometraggio», afferma. Lo definisce «un atto di cura». Spiega che il film racconta la delicatezza dei percorsi. Questi percorsi vengono vissuti accanto ai pazienti. Il cinema viene usato come strumento. Serve per promuovere l'umanizzazione della cura. Questo è un messaggio chiave dell'iniziativa.
Massimo De Fino, direttore generale Irccs Crob, sottolinea l'importanza del progetto. Per il suo istituto, l'umanizzazione è un pilastro strategico. Ribadisce che la qualità dell'assistenza va oltre la tecnologia. La ricerca scientifica è fondamentale. Ma anche l'accoglienza gioca un ruolo cruciale. L'ascolto del paziente è essenziale. Il benessere psicologico è un obiettivo primario. La cura deve essere completa.
L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, concorda. La presa in carico della persona nella sua interezza è centrale. Questo è un principio fondamentale per la sanità lucana. L'impegno è garantire che nessuno si senta un numero. Nessuno deve sentirsi una mera pratica burocratica. La dignità del paziente è al primo posto. Questo progetto cinematografico mira a rafforzare questi valori.
Domande frequenti sul cortometraggio 'Rivedersi'
Dove verrà girato il cortometraggio 'Rivedersi'?
Il cortometraggio 'Rivedersi' sarà girato tra le corsie dell'istituto Crob di Rionero e nei suggestivi scenari dei laghi di Monticchio.
Qual è l'obiettivo principale del cortometraggio 'Rivedersi'?
L'obiettivo principale del cortometraggio 'Rivedersi' è raccontare la malattia oncologica non solo attraverso la medicina, ma anche attraverso le emozioni, la bellezza e la dimensione umana e relazionale del percorso di cura.