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La Regione Basilicata ha ufficialmente certificato il completamento degli obiettivi Pnrr per le grandi apparecchiature sanitarie. L'investimento di oltre 13 milioni di euro ha permesso l'acquisizione e l'installazione di 53 nuove tecnologie, potenziando la diagnostica ospedaliera.

Apparecchiature mediche operative in Basilicata

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato un provvedimento cruciale. Questo atto formalizza il raggiungimento di un importante obiettivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta della messa in funzione di grandi apparecchiature sanitarie. L'intervento rientra nella Missione 6, dedicata alla Salute.

L'ufficio stampa della Giunta lucana ha evidenziato il successo dell'iniziativa. In particolare, è stata attestata l'operatività delle ultime quattro apparecchiature. Queste sono state installate dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Potenza. Tra queste figurano ortopantomografi 3D e una Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) a 128 strati.

Tutte le verifiche necessarie sono state completate. Sono state ultimate le procedure tecniche, autorizzative e documentali. I dati relativi sono stati trasmessi alla piattaforma nazionale di monitoraggio. Questo assicura la piena conformità e tracciabilità dell'operazione.

Investimento strategico per la sanità regionale

L'assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha commentato l'esito positivo. «Il provvedimento approvato consente di certificare formalmente il completamento di un intervento strategico», ha dichiarato. Ha sottolineato come questo sia fondamentale per il sistema sanitario regionale. Il tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle scadenze e degli obiettivi fissati dal Pnrr.

L'intervento complessivo ha richiesto un finanziamento superiore ai 13 milioni di euro. Questi fondi sono stati destinati al rinnovo del parco tecnologico. Le aziende del Servizio sanitario regionale beneficeranno di queste nuove acquisizioni. Il programma iniziale prevedeva l'acquisizione di 47 apparecchiature.

Grazie alle economie di spesa registrate durante le procedure di gara. Queste sono state gestite a livello nazionale tramite la centrale acquisti Consip. Il numero totale delle tecnologie installate è aumentato. Si è passati da 47 a 53 unità. Questo incremento garantisce una maggiore copertura e capacità tecnologica.

Nuove tecnologie per migliorare la diagnostica

Le apparecchiature ora operative includono diverse tipologie di strumenti diagnostici. Sono stati installati un angiografo e venti ecotomografi. Sono presenti anche sette mammografi, tre risonanze magnetiche da 1,5 Tesla. Inoltre, sono stati acquisiti sedici sistemi radiologici fissi e sei TAC a 128 strati.

Queste dotazioni sono state distribuite strategicamente. Le aziende sanitarie regionali coinvolte sono l'Aor San Carlo di Potenza, l'Asm di Matera, l'Asp di Potenza e l'Irccs Crob di Rionero in Vulture. La distribuzione è avvenuta secondo una programmazione mirata. L'obiettivo è rafforzare la capacità diagnostica su tutto il territorio regionale.

L'assessore Latronico ha ribadito l'importanza di queste nuove tecnologie. «L'entrata in funzione di queste tecnologie potenzia la dotazione strumentale degli ospedali», ha affermato. Ha aggiunto che questo migliora la capacità diagnostica del sistema sanitario regionale. Tutto ciò avviene in linea con gli standard nazionali ed europei.

Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia. La strategia mira all'innovazione e al rafforzamento del sistema sanitario. Comprende anche interventi infrastrutturali. Include il potenziamento dei servizi territoriali e la formazione del personale. Il raggiungimento di questo target è un passaggio fondamentale. Conferma il percorso di sviluppo del sistema sanitario regionale. L'obiettivo finale è garantire servizi sempre più efficaci e appropriati per i cittadini.

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