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Il Movimento 5 Stelle in Basilicata chiede al Presidente Bardi di istituire immediatamente un tavolo di crisi per affrontare le problematiche energetiche che affliggono trasportatori e agricoltori. Le consigliere Araneo e Verri sollecitano un piano di interventi concreti e una comunicazione tempestiva al Consiglio regionale.

Crisi energetica: M5S chiede intervento urgente

Le consigliere regionali del Movimento 5 stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno inviato una richiesta formale. Si rivolgono al Presidente e alla Giunta regionale. L'obiettivo è la convocazione immediata di un tavolo di crisi. Questo incontro deve coinvolgere i rappresentanti dei trasportatori e degli agricoltori. Le pentastellate chiedono anche la presentazione rapida di un piano di interventi. Tale piano deve essere concreto e mirato ai settori più colpiti dalla crisi. Inoltre, sollecitano una comunicazione senza indugi al Consiglio regionale.

Proteste e richieste dai settori produttivi

Da giorni, la regione Basilicata è teatro di proteste. Trasportatori e agricoltori manifestano a oltranza. La motivazione principale è l'insostenibilità dei costi operativi. I conti non tornano più per molte attività. A dare voce istituzionale a queste preoccupazioni sono stati i sindaci di diciassette comuni. Tra questi figurano centri importanti come Melfi, Venosa, Lavello e Rionero. Questi amministratori locali hanno scritto direttamente al Presidente Bardi e alla Giunta. Hanno richiesto un incontro urgente. Hanno anche chiesto l'istituzione di un tavolo di crisi specifico per gli operatori del settore. Questa iniziativa dei sindaci segue numerose proteste. Le manifestazioni hanno coinvolto gli agricoltori lucani in diverse aree. Si estendono dal Metapontino al Vulture.

Appello per un'azione immediata

Le consigliere Araneo e Verri hanno fatto propria questa proposta. La sostengono senza esitazioni. Ritengono che il Presidente Bardi abbia ora un'opportunità importante. Può dimostrare ascolto e attenzione verso la comunità che amministra. La convocazione del tavolo di crisi non può più attendere. Deve avvenire subito, non tra settimane. L'urgenza della situazione richiede risposte immediate. I settori produttivi della regione necessitano di supporto concreto. La crisi energetica sta mettendo a dura prova la loro sopravvivenza. Un'azione tempestiva è fondamentale per evitare ulteriori danni economici e sociali.

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