A Rimini le tariffe dei taxi subiranno un aumento dopo 18 anni, ma saranno introdotte agevolazioni mirate per donne, persone con disabilità e per le corse verso l'ospedale.
Nuove tariffe e agevolazioni per i taxi a Rimini
La città di Rimini introduce importanti novità per il servizio taxi. Una delibera approvata recentemente dall'amministrazione comunale mira a migliorare la mobilità cittadina. Questo avviene attraverso un pacchetto di nuove agevolazioni, frutto di un percorso condiviso. Hanno partecipato all'iniziativa l'amministrazione, le associazioni di categoria come Cna, Confartigianato, Legacoop e UriTaxi. Anche le associazioni dei consumatori hanno contribuito al progetto.
La delibera non si limita all'aggiornamento delle tariffe. Questo adeguamento segue le indicazioni Istat dopo un lungo periodo di stasi. Le tariffe erano infatti rimaste invariate dal lontano 2008. L'obiettivo principale è l'introduzione di agevolazioni specifiche. Queste sono pensate per determinate categorie di utenti e per tratte di particolare interesse sociale.
Il "Taxi Rosa" e la tratta per l'ospedale
Tra le novità più rilevanti spicca il cosiddetto "Taxi Rosa". Si tratta di uno sconto del 15% sulla tariffa tassometrica. Questo beneficio è riservato alle donne che utilizzano il servizio nelle ore notturne. Nello specifico, dalle 22:00 alle 6:00. La condizione è che viaggino in compagnia di altre donne o di minori. L'intento è promuovere la mobilità femminile in un'ottica di maggiore sicurezza. Questa iniziativa mira a rendere più accessibile e sicura la fruizione del servizio taxi per le donne durante la notte.
Viene inoltre introdotta una tariffa fissa molto vantaggiosa. Si tratta di 10 euro per la tratta che collega la Stazione Centrale all'Ospedale Infermi. Questa tariffa speciale è valida a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sarà applicabile anche nei giorni festivi. Il costo di 10 euro include ogni tipo di supplemento, offrendo certezza sul prezzo finale. Per tutte le altre corse da e verso l'Ospedale Infermi è previsto uno sconto del 10%. Questo sconto si applica sulla tariffa complessiva della corsa.
Sconti per persone con disabilità e ampliamento del servizio
Un'analoga agevolazione è stata estesa alle persone con disabilità. Anche a loro è riconosciuto uno sconto del 10%. La disabilità deve essere certificata tramite il Cude (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). Questa misura garantisce maggiore accessibilità ed equità nel servizio. L'obiettivo è assicurare che tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, possano usufruire del servizio taxi in modo agevolato. Queste iniziative si inseriscono in una visione più ampia della città. Rimini si propone come luogo di ospitalità attiva tutto l'anno.
La crescita del settore fieristico e congressuale ha reso necessario un potenziamento del servizio taxi. Questo trend si è intensificato dopo la pandemia, aumentando la domanda di mobilità. La domanda proviene sia dai cittadini che dai turisti. Per rispondere a questa esigenza, prima ancora di discutere delle tariffe, l'amministrazione ha agito su altri fronti. Già nel 2025 sono state assegnate 11 nuove licenze taxi. Di queste, 10 sono già operative sul territorio. Un requisito fondamentale per queste nuove licenze è l'utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale. È richiesta anche l'interconnessione tecnologica dei mezzi. Questo ha portato la flotta complessiva di taxi a 81 vetture, un incremento significativo.
Adeguamento tariffario e concertazione
Solo in un secondo momento l'amministrazione ha affrontato la richiesta di adeguamento tariffario. Questa era stata avanzata dalle associazioni di categoria. Come riferimento è stato utilizzato l'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi). Le tariffe dei taxi a Rimini erano ferme dal 2008. L'ultimo aggiornamento risale quindi a 18 anni fa. L'adeguamento approvato risulta essere più contenuto rispetto all'inflazione accumulata in questo lungo periodo. Dal confronto tra le richieste e l'inflazione sono scaturite le nuove tariffe agevolate. Queste sono state pensate per venire incontro alle esigenze di specifiche categorie di utenti.
Il percorso di concertazione per definire queste nuove regole ha coinvolto attivamente anche le associazioni dei consumatori. Il loro ruolo è stato fondamentale nel valutare la sostenibilità economica delle modifiche proposte. L'obiettivo era garantire che le nuove tariffe e agevolazioni fossero equilibrate. Dovevano soddisfare sia le esigenze delle imprese di taxi sia quelle dell'utenza finale. Questo approccio collaborativo ha permesso di raggiungere un compromesso. Le nuove disposizioni mirano a modernizzare il servizio taxi a Rimini. Vogliono renderlo più accessibile, sicuro e rispondente alle esigenze di una città in crescita.