Economia

Rimini: sciopero Target Sinergie per nuove regole Hera

15 marzo 2026, 21:08 2 min di lettura
Rimini: sciopero Target Sinergie per nuove regole Hera Immagine generata con AI Rimini
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Stato di agitazione per 80 dipendenti

A Rimini, circa 80 dipendenti di Target Sinergie, impiegati nel servizio clienti per conto di Hera, hanno proclamato uno stato di agitazione. La decisione è stata presa dalla FILCAMS CGIL di Rimini, insieme alla Rappresentanza sindacale aziendale, a seguito del mancato accordo su aspetti cruciali della retribuzione e dell'organizzazione del lavoro.

Nuovi standard SLA e preoccupazioni

La mobilitazione nasce anche dalla forte preoccupazione dei lavoratori riguardo alle nuove direttive imposte da Hera. La committente ha introdotto standard qualitativi (SLA) più stringenti nell'ambito della nuova gara d'appalto per i servizi di customer care e back office. Il capitolato prevede tempi di risposta ridotti, presentati come un mezzo per aumentare l'efficienza e la qualità del servizio.

Impatto su turni e smart working

I sindacati denunciano che le modifiche organizzative comporteranno turnistiche più rigide e una significativa limitazione dello smart working e dei diritti correlati. L'obiettivo dichiarato, secondo le sigle, sarebbe quello di incrementare la produttività a scapito della qualità del servizio offerto e del benessere dei lavoratori.

Richiesta di riconoscimento e sciopero

L'assemblea dei lavoratori ha espresso ferma contrarietà all'aumento delle pressioni organizzative e dei target produttivi. Si teme che questi aumenti ricadano interamente sul personale, senza un adeguato riconoscimento delle professionalità e senza garanzie sul mantenimento delle attuali condizioni economiche. Per queste ragioni, la FILCAMS CGIL ha formalizzato lo stato di agitazione e indetto un primo sciopero di 16 ore.

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