Rimini: sciopero Target Sinergie per nuove regole Hera
Stato di agitazione per dipendenti Target Sinergie
A Rimini, i circa 80 lavoratori di Target Sinergie, impiegati nell'appalto Hera per il servizio clienti, hanno proclamato uno stato di agitazione. La decisione è stata presa dalla FILCAMS CGIL locale, insieme alla Rappresentanza Sindacale Aziendale, a causa del mancato accordo su aspetti cruciali della retribuzione e dell'organizzazione del lavoro.
Nuovi standard Hera e preoccupazioni
Le principali preoccupazioni dei dipendenti riguardano le ricadute operative dei nuovi standard qualitativi (SLA) richiesti da Hera. Questi standard, introdotti con la nuova gara d'appalto per il customer care e il back office, prevedono tempi di risposta più rapidi e indicatori di performance stringenti.
I sindacati denunciano che le modifiche organizzative imposte porteranno a una rigidità degli orari e a significative limitazioni dello smart working. L'obiettivo dichiarato è incrementare la produttività, ma a scapito, secondo i lavoratori, della qualità del servizio e del benessere del personale.
Richieste sindacali e sciopero
L'assemblea dei lavoratori ha espresso forte contrarietà all'aumento delle pressioni e dei target produttivi. Si teme che questi incrementi vengano scaricati unicamente sul personale, senza un adeguato riconoscimento delle professionalità e senza garanzie sul mantenimento delle attuali condizioni economiche. Di fronte a questa situazione, la FILCAMS CGIL di Rimini ha formalizzato lo stato di agitazione, annunciando un primo blocco di 16 ore di sciopero per i dipendenti della commessa Hera presso Target Sinergie Srl.