Rimini si prepara ad accogliere Velo-city 2026, il più importante congresso mondiale sulla mobilità ciclistica. L'evento, che torna in Italia dopo 35 anni, vedrà la partecipazione di oltre 1.500 delegati internazionali e 400 esperti.
Velo-city 2026: Rimini al centro della mobilità ciclabile
La città di Rimini si trasformerà nella capitale mondiale della bicicletta per Velo-city 2026. L'evento internazionale, promosso dalla European Cyclists' Federation, si svolgerà dal 16 al 19 giugno presso il Palacongressi.
L'Italia ospita nuovamente questo prestigioso summit dopo 35 anni. L'ultima edizione italiana si tenne nel 1991. L'edizione di quest'anno attende oltre 1.500 delegati provenienti da più di 60 nazioni. Saranno presenti anche 400 relatori di fama internazionale.
Quattro giornate intense saranno dedicate a oltre 80 sessioni. I temi centrali riguarderanno la progettazione urbana orientata alla ciclabilità. Si discuterà anche di infrastrutture dedicate, mobilità multimodale e turismo sostenibile. L'inclusione sociale attraverso la bicicletta sarà un altro punto focale.
Il tema scelto per questa edizione è «Delivering the Urban Dream». Questo slogan sottolinea la visione di città più vivibili e a misura d'uomo, dove la bicicletta gioca un ruolo da protagonista. L'obiettivo è trasformare le aree urbane in luoghi più accessibili e sostenibili per tutti i cittadini.
La Bike Parade e la cerimonia dei Comuni Ciclabili
Tra gli eventi più attesi di Velo-city 2026 spicca la Bike Parade. Questa manifestazione si terrà mercoledì 17 giugno ed è aperta a tutta la cittadinanza. Il percorso si snoderà per circa 10 chilometri toccando i luoghi simbolo di Rimini.
La parata partirà alle 19 dalla rotonda Lucio Battisti. Attraverserà il suggestivo 'Parco del Mare' per poi giungere nel centro storico. L'arrivo è previsto in piazzale Fellini. Qui verrà allestito il 'Bike Village'. Quest'area sarà animata da musica, food truck e stand informativi sulla sicurezza stradale.
Il giorno precedente, martedì 16 giugno, si svolgerà una cerimonia significativa. Verranno consegnate le bandiere ai 160 Comuni italiani aderenti alla rete Comuni Ciclabili di Fiab. Questo riconoscimento sottolinea l'impegno di molte amministrazioni locali verso la mobilità dolce.
Le dichiarazioni: un riconoscimento per Rimini
Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha commentato con entusiasmo l'assegnazione dell'evento. «'Velo-city 2026' rappresenta per Rimini il riconoscimento di un percorso concreto», ha dichiarato. Ha evidenziato gli investimenti fatti negli ultimi anni per creare un modello di città più sostenibile e accessibile.
Il sindaco ha aggiunto che la Bike Parade sarà «l'immagine più autentica di questa visione». Ha descritto una comunità che si muove insieme, in modo sostenibile, condividendo lo spazio urbano riqualificato. La partecipazione aperta a cittadini e ospiti è un punto di forza.
Roberta Frisoni, assessora Regionale a Sport, Turismo e Commercio, ha sottolineato l'importanza della scelta di Rimini. «È l'ennesima conferma della crescente attenzione e sensibilità dei nostri territori verso i temi della mobilità sostenibile», ha affermato. Ha aggiunto che la bicicletta è uno dei migliori «alleati» per la salvaguardia ambientale e la qualità della vita.
Caroline Cerfontaine, Velo-city Director della European Cycling Federation, ha elogiato Rimini. L'ha definita «un luogo che ha avuto il coraggio di reinventarsi». Ha sottolineato il passaggio da un modello auto-centrico a uno «people-first». Ha concluso affermando che il cambiamento trasformativo «non è solo possibile: è già in corso».