Un mercatino solidale si terrà all'Ospedale Infermi di Rimini dal 31 marzo al 2 aprile. L'iniziativa, denominata "Pasqua del Volontariato", mira a raccogliere fondi per sostenere le attività delle associazioni del terzo settore.
Mercatino solidale a Rimini per le associazioni
L'ospedale Infermi di Rimini ospita un'importante iniziativa di solidarietà. Si tratta dell'edizione 2026 de "La Pasqua del Volontariato". Diverse associazioni locali si uniscono per l'occasione. Organizzano un grande mercatino di beneficenza. L'evento vuole sottolineare il valore del volontariato. Mira anche a raccogliere fondi essenziali. Questi fondi serviranno a sostenere le attività delle associazioni.
Date e orari dell'evento benefico
L'appuntamento è fissato per tre giorni. Inizierà martedì 31 marzo e si concluderà giovedì 2 aprile. Gli orari di apertura saranno dalle 10:00 alle 17:00. Il mercatino sarà allestito nel corridoio del monoblocco. La location specifica è il piano smistamento rialzato. Ogni associazione presente avrà il proprio spazio espositivo. Sarà possibile acquistare creazioni artigianali. Si potranno trovare anche prodotti tipici locali. L'intero ricavato delle vendite sarà devoluto. Servirà a finanziare progetti specifici delle associazioni partecipanti.
Sostegno ai pazienti e alle famiglie
I fondi raccolti permetteranno alle associazioni di proseguire il loro operato. Potranno ampliare l'offerta di supporto alla comunità ospedaliera. Particolare attenzione sarà rivolta ai pazienti e alle loro famiglie. I servizi offerti includono compagnia e supporto psicologico. Ci sarà anche assistenza pratica. Verranno organizzate attività ludiche e ricreative. Acquistare un oggetto al mercatino rappresenta un gesto concreto. Dimostra vicinanza a chi si dedica agli altri. Contribuisce a rendere l'ambiente ospedaliero più umano. Aiuta a creare un'atmosfera più accogliente.
Valore del volontariato e ringraziamenti
«La Pasqua del Volontariato è un'opportunità importante», afferma Francesca Raggi, direttore medico del Presidio Ospedaliero Rimini Santarcangelo Novafeltria. «Offriamo alle associazioni un modo per farsi conoscere. Valorizziamo il loro impegno costante a fianco dei pazienti. Riconosciamo anche la collaborazione con i professionisti sanitari», aggiunge la dottoressa Raggi. «Per noi, questa iniziativa è una dimostrazione di fiducia. Mostra la stima che ci lega a queste realtà. Ringraziamo le associazioni per il loro prezioso contributo», conclude Raggi.