A Rimini, l'81° Anniversario della Liberazione è stato celebrato con cerimonie e interventi che hanno sottolineato il valore nazionale della giornata. Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha definito il 25 aprile "patrimonio nazionale" e "festa di tutti", evidenziando come i valori della Resistenza siano fondamento della Costituzione.
Commemorazioni e memoria a Rimini
La città di Rimini ha reso omaggio alla memoria storica con diverse iniziative. L’ANPI locale ha organizzato la deposizione di fiori presso le targhe commemorative dedicate a partigiani e antifascisti. Questo gesto ha voluto mantenere viva la storia nei luoghi che portano i loro nomi. La settimana ha visto anche un commovente tributo agli sminatori nel Parco Briolini.
Un’altra sentita cerimonia si è svolta alle storiche Officine Manutenzione Locomotive di Trenitalia in via Tripoli. Un corteo di operai e dipendenti ha reso omaggio ai ferrovieri partigiani di Rimini. Hanno deposto una corona al monumento dedicato ai "compagni di lavoro" che sacrificarono la vita per la Resistenza.
Il cuore delle celebrazioni ufficiali
Il pomeriggio ha visto il culmine delle celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione in Piazzale Roma, presso il Parco Cervi. Autorità istituzionali, delegazioni partigiane, associazioni e rappresentanze cittadine si sono riunite in questo luogo simbolo. La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona al Monumento della Resistenza.
Successivamente, un corteo ha attraversato le vie del centro per raggiungere Piazza Cavour. Qui si è svolta la parte più solenne con gli interventi ufficiali. Il Presidente dell’ANPI di Rimini, Andrea Caputo, ha ricordato la ricostruzione dell’Italia post-bellica. Ha sottolineato l'importanza della Costituzione come guida per lo sviluppo civile e umano della nazione.
Il sindaco: "Il 25 aprile è patrimonio nazionale"
Nel suo intervento, il sindaco Jamil Sadegholvaad ha evidenziato il legame tra i valori della Resistenza e la Costituzione italiana. Ha parlato di libertà, democrazia, pace e convivenza civile. Ha ricordato come persone di diversa estrazione si unirono contro il nazifascismo per il bene comune.
«I valori della Resistenza sono scolpiti nella Costituzione italiana», ha affermato il primo cittadino. «Sono i valori della libertà, della democrazia, della pace, della convivenza civile, del rifiuto della legge del più forte in qualsiasi ambito, epoca e latitudine essa rischi di manifestarsi». Ha sottolineato come la Costituzione sia antifascista e frutto di un "no" corale al nazifascismo.
Il sindaco ha concluso affermando: «Per questo il valore del 25 aprile non sta solo nella storia, ma vive nella quotidianità, nelle vie, nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro di Rimini, la nostra bellissima città. Il 25 aprile è patrimonio nazionale. Viva la Liberazione».
Eventi culturali e musicali
Le celebrazioni si sono estese anche al Parco XXV Aprile con "Balla la Liberazione". Questa manifestazione, organizzata dalla Cooperativa Sociale Cento Fiori, offre musica, cultura e street food con ingresso gratuito. L'evento, iniziato il giorno precedente, ha visto esibirsi la Osaka Flu Band.
L'appuntamento principale della serata è stato il concerto di Eugenio Finardi con il suo spettacolo "Tutto Finardi". L'artista ha ripercorso oltre cinquant'anni di carriera, alternando successi storici a brani del suo nuovo album. La serata si è conclusa con un dj set.
Il giorno seguente, il 26 aprile, il parco ospiterà la finale di "Palco Zero", un contest per band emergenti. Seguiranno i concerti dei Kaimani Distratti e un dj set conclusivo. Questi eventi sottolineano come la libertà si celebri anche attraverso la gioia e la condivisione culturale.