Economia

Macfrut 2026: focus su innovazione e internazionalizzazione

15 marzo 2026, 22:27 3 min di lettura
Macfrut 2026: focus su innovazione e internazionalizzazione Immagine generata con AI Rimini
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Macfrut 2026: l'appuntamento globale dell'ortofrutta

La filiera mondiale dell'ortofrutta si prepara a convergere al Rimini Expo Centre per la 43ª edizione di Macfrut, in programma da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026. L'evento di tre giorni mira a favorire il business e a delineare le innovazioni e i trend di un settore cruciale per l'agribusiness italiano.

Il comparto ortofrutticolo rappresenta circa un terzo della produzione agricola nazionale, con un valore di circa 19 miliardi di euro che si estende fino a 60 miliardi considerando l'intera filiera. Macfrut si conferma così una piattaforma strategica per comprendere le dinamiche di questo mercato.

"Make it Juicy": il tema dell'edizione 2026

Con il claim "Make it Juicy", la 43ª edizione di Macfrut promette un'esperienza più dinamica e orientata al futuro. I protagonisti saranno Mango e Avocado, simboli di un evento che mira a connettere l'intera catena del valore globale. L'attenzione sarà puntata sui Paesi dell'Area Caraibica, con una significativa presenza anche da Europa e Africa.

L'evento attirerà oltre 800 top buyer internazionali, consolidando il suo ruolo di vetrina globale. La Sicilia sarà la Regione Partner, affiancata da altre 10 regioni italiane, a testimonianza della ricchezza e diversità produttiva del Paese.

Innovazione e opportunità per la filiera

Macfrut 2026 ospiterà saloni tematici dedicati ai trend del settore, coordinati da esperti, e circa un centinaio di convegni su temi d'attualità. Tra questi, la nuova PAC, le Tecnologie Agricole Avanzate (TEA), i prodotti Healthy Food e un simposio sulle drupacee. Saranno presenti anche due campi prova di 2500 mq per presentare novità in frutticoltura e orticoltura, oltre a un'area startup con 25 proposte innovative.

Il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come Macfrut dimostri la capacità del sistema agroalimentare italiano di guardare al futuro e fare sistema, evidenziando l'importanza della collaborazione con le nazioni africane e i mercati emergenti per la crescita delle filiere e la sicurezza alimentare.

Il ruolo dell'Agenzia ICE e i dati del comparto

Matteo Zoppas, presidente dell'Agenzia ICE, ha confermato il rafforzamento dell'impegno a sostegno dell'internazionalizzazione della filiera ortofrutticola italiana. L'ICE porterà a Macfrut circa 400 operatori esteri da 80 Paesi, con l'obiettivo di generare circa 4.000 incontri B2B. L'export italiano di ortofrutta nel 2025 ha raggiunto i 7 miliardi di euro, con una crescita dell'11,3%, posizionando l'Italia al 12° posto mondiale. I principali mercati di destinazione rimangono quelli europei, con la Germania in testa.

L'Italia si conferma secondo produttore europeo di ortaggi e frutta. I dati ISMEA evidenziano una crescita dei volumi acquistati di ortaggi freschi (+3,5%) e patate (+5,1%), mentre per la frutta si registra un riorientamento verso frutti rossi, tropicali e frutta in guscio, con incrementi significativi per kiwi, fragole, mirtilli, mango e avocado. Crescono anche i consumi di frutta fresca biologica.

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