Macfrut 2026: focus su innovazione e internazionalizzazione
Macfrut 2026: la fiera dell'ortofrutta mondiale
La filiera globale dell'ortofrutta si prepara a convergere al Rimini Expo Centre per la 43ª edizione di Macfrut. L'evento, in programma da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026, offrirà tre giorni dedicati al business, all'innovazione e ai trend di un settore cruciale per l'agribusiness italiano.
L'ortofrutta rappresenta un pilastro dell'economia agricola nazionale, con un valore di circa 19 miliardi di euro, che si espande fino a 60 miliardi considerando l'intera filiera. Macfrut si conferma così una piattaforma strategica per comprendere e guidare il futuro di questo comparto.
Focus su innovazione e Paesi emergenti
Con il claim “Make it Juicy”, l'edizione 2026 promette un'esperienza più dinamica e orientata alle novità. I riflettori saranno puntati su Mango e Avocado, prodotti simbolo di un evento che mira a connettere tutti gli attori della filiera mondiale. Un'attenzione particolare sarà dedicata ai Paesi dell'Area Caraibica, con una significativa presenza anche da Europa e Africa.
L'evento ospiterà oltre 800 top buyer internazionali e vedrà la Sicilia come Regione Partner, affiancata da altre 10 regioni italiane. Saranno presenti saloni tematici coordinati da esperti, circa un centinaio di convegni su temi d'attualità come la nuova PAC e le tecnologie agricole innovative (TEA).
Un comparto strategico per l'Italia
Il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l'importanza di Macfrut come dimostrazione della capacità del settore agroalimentare italiano di fare sistema e guardare al futuro. Ha evidenziato come la collaborazione con le nazioni africane e i mercati emergenti rappresenti un'opportunità di crescita e sviluppo.
Matteo Zoppas, presidente dell'Agenzia ICE, ha confermato il rafforzamento dell'impegno a sostegno dell'internazionalizzazione, con la previsione di circa 400 operatori esteri e 4.000 incontri B2B. L'export italiano di ortofrutta nel 2025 ha raggiunto i 7 miliardi di euro, con una crescita dell'11,3%, posizionando l'Italia al 12° posto nel ranking mondiale.
Patrizio Neri, presidente di Cesena Fiera/Macfrut, ha descritto la fiera come una piattaforma globale dove l'ortofrutta italiana diventa sistema, generando opportunità concrete per il futuro del settore e aggregando l'intera filiera nazionale.
Le eccellenze regionali e le tendenze di consumo
Macfrut 2026 vedrà la partecipazione di dieci Regioni italiane, tra cui Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria, che presenteranno le loro eccellenze, con un focus sulle produzioni DOP e IGP. La Sicilia, in particolare, sarà protagonista come Regione Partner.
Le tendenze di consumo mostrano una crescita per frutta in guscio, kiwi, fragole, mirtilli, mango e avocado, oltre alla frutta fresca biologica. Il settore ortofrutticolo italiano conferma la sua solidità, contribuendo significativamente all'export agroalimentare nazionale e posizionandosi come secondo produttore europeo di ortaggi e frutta.