La Liguria estende il suo impegno per il turismo accessibile. Oltre 280 stabilimenti balneari sono ora fruibili da persone con disabilità, affiancati da una nuova guida culturale.
Spiagge e cultura accessibili in Liguria
La Regione Liguria sta ampliando significativamente il suo impegno nel campo del turismo accessibile. L'obiettivo è rendere fruibile l'intero patrimonio turistico e culturale regionale. Questo sforzo è stato presentato al TTG Travel Experience 2026 di Rimini. Un nuovo progetto è stato lanciato per migliorare l'accesso ai luoghi di interesse.
Il progetto prevede la creazione di una Guida ai Luoghi Accessibili. Questa iniziativa è già in corso, in collaborazione con l'AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla. L'obiettivo è censire oltre cento luoghi di interesse sparsi in tutta la regione. La guida fornirà informazioni dettagliate sull'accessibilità.
Nuova guida per un turismo inclusivo
L'iniziativa è stata illustrata durante l'incontro dedicato al 'turismo inclusivo in Liguria'. Questo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso regionale. La meta è rendere l'offerta turistica sempre più inclusiva per tutti. La nuova guida non si limiterà alle spiagge e alle strutture ricettive.
Esaminerà musei, ville, palazzi e dimore storiche. Saranno inclusi anche giardini, parchi e orti botanici. Lo scopo è fornire ai visitatori informazioni utili. Si punta ad ampliare le opportunità di visita oltre le tradizionali destinazioni balneari. L'intento è offrire un'esperienza completa del territorio.
L'assessore Lombardi: "Liguria destinazione accessibile"
L'assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi, ha sottolineato l'importanza di questo progetto. «Vogliamo che la Liguria sia una destinazione davvero accessibile», ha dichiarato. L'accessibilità deve estendersi oltre le spiagge e le strutture ricettive. Deve comprendere anche i luoghi della cultura, i borghi e l'entroterra.
«Questo è il senso della nuova guida che stiamo realizzando insieme ad Aism», ha aggiunto Lombardi. «Mettere a disposizione informazioni concrete e affidabili». L'obiettivo è permettere a sempre più persone di scegliere e vivere le esperienze offerte dal territorio.
Accessibilità come valore aggiunto
L'assessore ha evidenziato come l'accessibilità non sia un tema separato dalla promozione turistica. Al contrario, è una componente fondamentale della qualità dell'accoglienza. Una destinazione capace di accogliere meglio è anche una destinazione più competitiva sul mercato globale. L'inclusività diventa un punto di forza.
Questa nuova iniziativa si affianca ad altri due strumenti già sviluppati dalla Regione. La Guida Mare Accessibile 2026 è uno di questi. Essa raccoglie ben 281 stabilimenti balneari. Questi sono stati classificati come completamente accessibili o con accessibilità condizionata. Tra queste strutture, nove sono state identificate come di eccellenza.
Strutture di eccellenza per disabili
Le nove strutture di eccellenza offrono una gamma particolarmente ampia di servizi. Questi servizi sono specificamente dedicati alle persone con disabilità. Ciò garantisce un'esperienza di vacanza più confortevole e completa. La regione dimostra un impegno concreto verso l'inclusione.
L'impegno della Regione Liguria si concretizza in azioni mirate. La mappatura dei luoghi accessibili e la promozione di strutture attrezzate sono passi cruciali. Questo approccio mira a posizionare la Liguria come leader nel turismo accessibile. L'obiettivo è attrarre un pubblico più vasto e diversificato.
Domande frequenti sul turismo accessibile in Liguria
Quanti stabilimenti balneari accessibili ci sono in Liguria?
In Liguria sono presenti oltre 280 stabilimenti balneari accessibili alle persone con disabilità. Di questi, nove sono considerati strutture di eccellenza per i servizi offerti.
Quali tipi di luoghi culturali saranno inclusi nella nuova guida?
La nuova guida includerà musei, ville, palazzi, dimore storiche, giardini, parchi e orti botanici. L'obiettivo è fornire informazioni dettagliate sull'accessibilità di questi luoghi.