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La raccolta di rifiuti elettronici a Ferrara nel 2025 ha registrato un incremento, posizionandosi al di sopra della media nazionale pro capite. L'Emilia-Romagna conferma un trend positivo, con alcune province eccellenti e altre in recupero.

Raccolta RAEE domestici in aumento nel 2025

Nel corso del 2025, l'Emilia-Romagna ha gestito 32.593 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse. Questo dato segna un aumento dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Tale risultato inverte la tendenza negativa osservata nel 2024. La performance regionale pro capite si attesta a 7,32 chili per abitante. Questo valore supera la media italiana, ferma a 6,22 kg per cittadino. Le informazioni provengono dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento Raee.

Ferrara sopra la media nazionale pro capite

La provincia di Ferrara ha contribuito a questo risultato positivo. La raccolta pro capite nella provincia estense ha raggiunto i 6,66 kg per abitante. Questo dato la colloca al di sopra della media nazionale di 6,22 kg/ab. L'Emilia-Romagna, nel suo complesso, mostra una buona gestione dei RAEE domestici. La regione conferma un impegno crescente verso il riciclo e il corretto smaltimento.

Bologna leader regionale, altre province in crescita

La provincia di Bologna si è distinta particolarmente. Ha raggiunto 11,82 kg/ab, il secondo miglior risultato a livello nazionale. Bologna ha superato le medie italiane per tutte le categorie di RAEE domestici. Anche altre province emiliano-romagnole hanno superato il dato nazionale pro capite. Tra queste Forlì-Cesena (7,65 kg/ab), Ravenna (7,26 kg/ab), Rimini (6,68 kg/ab) e Modena (6,61 kg/ab). La provincia di Ravenna detiene il primato regionale per la raccolta di piccoli elettrodomestici e elettronica di consumo (R4).

Province sotto la media nazionale

Non tutte le province emiliano-romagnole hanno però superato la media italiana. Reggio Emilia si è attestata a 4,79 kg/ab. Parma ha registrato 4,32 kg/ab. Piacenza ha raggiunto 3,66 kg/ab. Questi territori mostrano un margine di miglioramento nella raccolta pro capite. Il Centro di Coordinamento Raee sottolinea l'importanza di uniformare le performance su tutto il territorio regionale.

Grandi elettrodomestici e piccoli apparecchi trainano la crescita

Le categorie merceologiche che hanno maggiormente contribuito all'incremento della raccolta in Emilia-Romagna sono state i grandi elettrodomestici (cd. grandi bianchi). Hanno registrato un aumento del 5,6%, per un totale di 14.046 tonnellate avviate a riciclo. Anche i piccoli elettrodomestici e l'elettronica di consumo hanno mostrato un trend positivo. La loro raccolta è aumentata del 5,7%, raggiungendo 6.946 tonnellate. Questi dati evidenziano una maggiore sensibilità dei cittadini verso il riciclo di questi oggetti.

In calo alcune tipologie di RAEE

Nonostante la crescita generale, alcune tipologie di RAEE hanno registrato un calo nella raccolta. Il comparto del freddo e clima ha visto una diminuzione del 3,1%, attestandosi a 8.601 tonnellate. Anche i televisori e monitor hanno subito una flessione dell'8,3%, per un totale di 2.803 tonnellate. Le sorgenti luminose hanno registrato un lieve calo dello 0,2%, con 198 tonnellate raccolte. Questi dati potrebbero riflettere cambiamenti nelle abitudini di acquisto o una minore sostituzione di tali apparecchiature.

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