In Emilia-Romagna si avviano percorsi formativi per volontari destinati a supportare minori stranieri soli. L'iniziativa risponde a un'esigenza crescente di tutela e assistenza.
Nuovi corsi per tutori volontari in regione
La regione Emilia-Romagna lancia un'iniziativa formativa dedicata. Si tratta di sette lezioni pensate per preparare nuovi tutori volontari. Questi professionisti si occuperanno di minori stranieri che si trovano soli sul territorio.
L'avvio è previsto per il 7 novembre. L'organizzazione è curata dalla Garante regionale dei minori, Claudia Giudici. L'obiettivo è fornire gli strumenti necessari per svolgere questo delicato ruolo.
Chi desidera partecipare può scaricare il modulo d'iscrizione. Il documento è reperibile sul sito ufficiale della Garante. L'indirizzo web è www.assemblea.emr.it/garante-minori/tutori.
Struttura del percorso formativo
Il corso si articola in sette incontri. I primi e gli ultimi si terranno in presenza. Le altre lezioni saranno erogate online. La prima lezione è fissata per il 7 novembre, mentre l'ultima si terrà il 12 dicembre.
Il programma è suddiviso in tre moduli principali. Il primo affronta temi legati alle migrazioni, al progetto di vita e alla rete di supporto. Il secondo modulo si concentra sugli aspetti giuridici. Infine, il terzo modulo tratta il benessere psico-socio sanitario del minore.
Questi incontri mirano a fornire conoscenze culturali e pratiche. Sono essenziali per chi si impegna nel ruolo di tutore. La formazione è pensata per garantire un supporto adeguato ai giovani.
Dati sui minori stranieri non accompagnati in regione
Al 31 dicembre 2025, l'Emilia-Romagna registrava 1.156 minori stranieri non accompagnati. Questo dato rappresenta il 7,50% del totale nazionale. Nelle tre province romagnole, il numero ammonta a 308 unità.
La regione si posiziona al quarto posto in Italia per numero di minori soli. La Sicilia guida la classifica, seguita da Lombardia e Campania. La presenza di questi giovani richiede un'attenzione costante e servizi dedicati.
La Città metropolitana di Bologna presenta la maggiore concentrazione. Si contano 380 minori, pari al 32,87% del totale regionale. Seguono Parma con 128 (11,07%), Reggio Emilia e Forlì-Cesena con 106 ciascuna (9,17%). Ravenna ne conta 104 (9%).
Le province con meno presenze sono Rimini (98, 8,48%), Ferrara (84, 7,27%) e Piacenza (73, 6,31%).
Caratteristiche demografiche e andamento storico
La maggioranza dei minori stranieri non accompagnati in regione è di genere maschile. Sono 900, pari al 77,85%. Le femmine sono 256, ovvero il 22,15%.
L'età più rappresentata è 17 anni (45,24%) e sei anni (20,59%). In entrambi i casi, si tratta prevalentemente di maschi. Tra le ragazze, l'età più comune è tra i sette e i 14 anni.
Tra il 2017 e il 2024, si è osservata una diminuzione iniziale delle presenze. Dal 2017 (1.071) al 2020 (551). Successivamente, si è verificata una forte crescita. Nel 2023, i minori hanno quasi raggiunto le duemila unità.
Nel 2024, si è assistito a un calo del 27,4%. Questa tendenza è proseguita nel 2025, con 1.156 unità (-20,1%). Il dato regionale riflette l'andamento nazionale.
A livello nazionale, il numero di minori non accompagnati è raddoppiato nel biennio 2022-2023. Ha superato le 20mila unità. Nel 2024, si è registrato un calo del 19,8% (18.625 minori). Nel 2025, il numero è sceso a 17.011 (-8,66%).