La Dole Rimini subisce una sconfitta inaspettata sul campo del fanalino di coda Roseto, compromettendo le ambizioni nella Serie A2. La squadra, decimata da assenze, ha lottato ma non è riuscita a concretizzare il recupero nel finale.
Una sconfitta inaspettata per la Dole Rimini
La Dole Rimini ha incassato un duro colpo nel corso della 33ª giornata della Serie A2 Old Wild West. La squadra romagnola è stata sconfitta sul parquet della Liofilchem Roseto, ultima in classifica, con il punteggio di 92-86. La partita si è rivelata particolarmente difficile per la formazione ospite, costretta a scendere in campo in condizioni di piena emergenza.
Le assenze hanno pesantemente condizionato la prestazione della Dole Rimini. La squadra allenata da coach Dell’Agnello si è presentata senza i suoi giocatori americani. A questo si aggiunge l'infortunio di Ogden, fuori per il resto della stagione, e l'indisponibilità di Leardini. Queste defezioni hanno reso la trasferta a Roseto ancora più in salita.
Nonostante le difficoltà, i biancorossi hanno mostrato carattere, riuscendo a recuperare uno svantaggio considerevole nel corso della ripresa. Tuttavia, nel momento decisivo, la Liofilchem ha saputo imporre il proprio ritmo, spinta da prestazioni individuali di rilievo. La sconfitta rappresenta un duro colpo per le ambizioni della Dole Rimini in questo finale di stagione.
Il primo tempo: dominio di Roseto
La partita ha preso subito una piega sfavorevole per la Dole Rimini. La Liofilchem Roseto ha dimostrato fin dalle prime battute una maggiore reattività e precisione al tiro. Coach Finelli ha schierato un quintetto iniziale composto da Laquintana, Harrison, Canka, Cannon e Landi. La risposta di coach Dell’Agnello è arrivata con Denegri, Marini, Pollone, Alipiev e Camara.
Dopo un iniziale equilibrio rotto dai liberi di Cannon e un canestro di Pollone per Rimini, la squadra di casa ha preso il sopravvento. Harrison è stato il protagonista indiscusso, segnando cinque punti consecutivi che hanno portato Roseto sul 9-3. L'ex Landi ha contribuito con una tripla, fissando il punteggio sul 24-15. Nonostante i tentativi di Simioni di accorciare le distanze, la Liofilchem ha chiuso il primo quarto in netto vantaggio, 30-22.
Le statistiche del primo quarto evidenziavano il predominio dei padroni di casa. Harrison era già a quota 14 punti, mentre Roseto mostrava un'ottima efficienza al tiro, sia da due che da tre punti, e una solida performance ai tiri liberi. Anche a rimbalzo, la squadra abruzzese era nettamente superiore, 11-5.
La reazione di Rimini e il sorpasso
Il secondo quarto ha visto Roseto aumentare ulteriormente il proprio vantaggio. Due triple consecutive di Del Chiaro e Laquintana hanno portato la squadra di casa sul 36-22, un +14 che sembrava preludere a una gara in discesa. Il massimo vantaggio è stato raggiunto sul 41-23, con Del Chiaro autore di un canestro che ha scavato un solco di 18 lunghezze.
La Dole Rimini, tuttavia, non si è arresa. Un parziale di cinque punti di Marini ha ridotto lo svantaggio a 43-31. Nonostante i tentativi di recupero, Roseto ha continuato a gestire il vantaggio, con Petrovic protagonista in diverse azioni offensive. Denegri ha provato a tenere viva la speranza per Rimini, portando il punteggio sul 55-45.
Nel finale di tempo, Harrison si è dimostrato ancora una volta chirurgico dalla lunetta. Sullo scadere, Tomassini ha siglato una tripla che ha fissato il punteggio all'intervallo lungo sul 60-49, con Roseto avanti di 11 lunghezze. Harrison aveva raggiunto quota 19 punti, mentre le statistiche di squadra confermavano il dominio casalingo a rimbalzo (21-13).
La rimonta e il finale amaro
La musica è cambiata radicalmente all'inizio del secondo tempo. La Dole Rimini è rientrata in campo con un piglio diverso, mostrando maggiore energia e determinazione. Un parziale di 10-0 ha permesso ai romagnoli di rientrare prepotentemente in partita, con Alipiev, Denegri e Saccoccia sugli scudi. Il punteggio si è ridotto a 60-59.
La partita si è fatta incerta e vibrante. Dopo un canestro di Harrison, Rimini è rimasta a contatto, a -1 (64-63), con un Saccoccia particolarmente ispirato. Nonostante un antisportivo fischiato a Denegri, che ha permesso a Roseto di allungare sul 69-63, la Dole ha reagito con un nuovo parziale di 7-0. Questo slancio ha portato la squadra ospite in vantaggio per la prima volta dopo un tempo memorabile, 69-71, grazie a un canestro di Denegri.
Il terzo quarto si è concluso con la Dole Rimini avanti di due punti, 71-73, dopo un canestro di Cannon e due liberi di Tomassini. Gli ultimi dieci minuti sono iniziati con un botta e risposta continuo. Petrovic ha riportato Roseto in vantaggio (74-73), seguito da Del Chiaro (76-73) e Harrison (78-75).
La partita è diventata un punto a punto emozionante, con Simioni protagonista per la Dole, capace di pareggiare a più riprese (78 pari, 81 pari, 83-83). Marini ha portato Rimini sul +3 (83-86), ma la Liofilchem non ha mollato. Un parziale di 6-0 ha ribaltato la situazione, con Cannon che ha segnato il canestro del 89-86. Rimini ha chiamato un time out, ma la lucidità è venuta meno. I liberi di Harrison e Cannon hanno fissato il punteggio finale sul 92-86. I tentativi disperati di Rimini negli ultimi secondi non hanno cambiato l'esito.
Il tabellino della partita
Liofilchem Roseto – Dole Rimini 92-86
(30-22, 60-49, 71-73)
LIOFILCHEM: Sabatino, Canka, Gaeta, Cannon 17, Laquintana 12, Harrison 30, Petrovic 13, Donadoni 1, Landi 4, Del Chiaro 11, Di Gregorio, Cinciarini 4. All.: Finelli.
DOLE: Leardini, Saccoccia 9, Tomassini 7, Denegri 13, Sankare 5, Marini 10, Pollone 3, Simioni 18, Camara 8, Alipiev 13. All.: Dell’Agnello.
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