Il noto locale "Taca Banda" di Riccione ha cessato la sua attività dopo 15 anni. L'ex sindaco Daniele Imola, fondatore del locale, si ritira dalla gestione per dedicarsi alla famiglia. Una serata d'addio ha visto la partecipazione di molti affezionati.
Chiusura del "Taca Banda" dopo 15 anni
Il "Taca Banda", storico locale di Riccione, ha concluso la sua avventura dopo ben 15 anni di attività. L'ultima serata, svoltasi ieri, ha visto una grande partecipazione di amici e clienti affezionati. Il locale, fondato nel 2011 da Daniele Imola, ex sindaco di Riccione per due mandati, ha salutato il suo pubblico prima della chiusura definitiva odierna.
Le due sale del locale sono state piene, con tavoli occupati fino a tarda sera. La musica, curata dal trio Taca Banda, ha accompagnato le conversazioni senza mai essere invadente. La formula vincente del locale prevedeva un menù di canzoni tra cui scegliere, eseguite dal vivo su richiesta.
Un repertorio di cantautori e un luogo di incontro
Il repertorio del Taca Banda si concentrava sui grandi cantautori italiani, dagli anni Sessanta in poi. Brani come «Azzurro», «Rimmel», «La canzone dell’amore perduto», «La donna cannone» e «Sally» hanno scandito le serate, creando un sottofondo musicale riconoscibile e apprezzato da diverse generazioni.
Nel corso degli anni, il locale aveva sviluppato una sua identità ben precisa. Offriva una cucina informale, puntando sulla convivialità e diventando un vero e proprio punto di incontro per la comunità. Oltre alla ristorazione, il Taca Banda è stato teatro di confronti, riunioni e momenti della vita pubblica cittadina.
L'addio di Daniele Imola e la sua squadra
La serata finale è trascorsa in un clima di partecipazione e allegria, coerente con la storia del locale. Clienti abituali, ex collaboratori e famiglie si sono ritrovati, celebrando l'identità costruita dal 2011. Nel suo discorso di saluto, Daniele Imola ha ringraziato la sua squadra, definendola una famiglia: «Abbiamo visto crescere i ragazzi, abbiamo visto nascere le loro famiglie. Per noi sono una famiglia».
Accanto a lui, i figli Sara e Simone, e le collaboratrici più strette, le nipoti Susanna e Gloria, hanno condiviso questo momento di chiusura. Imola ha poi rivolto un ringraziamento speciale ai clienti: «Ci avete sopportato per quindici anni».
Una scelta meditata e un nuovo inizio
La decisione di chiudere, come spiegato da Imola, non è stata improvvisa. «Era già maturata: io e mia moglie abbiamo scelto di fermarci, di dedicarci alla famiglia e ai nipoti» ha dichiarato. La scelta è stata anche influenzata dalle prospettive relative all'immobile che ospitava il locale.
L'anticipo della chiusura ha permesso a tutti i collaboratori di trovare una nuova collocazione lavorativa in vista della stagione estiva. «Oggi sono tutti sistemati», ha confermato Imola. Questa decisione segna anche un cambio di prospettiva personale per l'ex sindaco, che ora vive a Cattolica e si dedica alla cura della casa e dell'orto.
Riflessioni sulla politica e un futuro ritorno in spiaggia
Riguardo a un possibile ritorno in politica, la risposta di Daniele Imola è netta: «No, c’è un tempo per tutto». Ha ribadito l'importanza del ricambio nelle istituzioni: «Il ricambio nelle istituzioni è fondamentale. Quando si resta troppo a lungo si rischia di usare il potere non più per costruire».
Nonostante la chiusura del locale, il nome Taca Banda non scompare del tutto. È prevista infatti una serata speciale il 30 agosto sulla spiaggia 127, che unirà cucina e musica, segnando un ideale proseguimento dell'esperienza dopo quindici anni nello stesso luogo.
Domande frequenti sul "Taca Banda"
Quando ha aperto il "Taca Banda"?
Il "Taca Banda" ha aperto nel 2011.
Chi ha fondato il "Taca Banda"?
Il locale è stato fondato da Daniele Imola, ex sindaco di Riccione.
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