Cronaca

Pregnana: Mulino Sant'Elena e ciclabili, accordo tra Comuni

20 marzo 2026, 05:18 5 min di lettura
Pregnana: Mulino Sant'Elena e ciclabili, accordo tra Comuni Immagine generata con AI Rho
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Un accordo tra Comuni di Rho, Pregnana Milanese, Pogliano Milanese e Vanzago sancisce il restyling del Mulino Sant’Elena e il potenziamento delle piste ciclabili. L’operazione rientra nelle compensazioni ambientali per la realizzazione di due Data Center.

Mulino Sant’Elena e ciclabili: un patto tra Comuni

Il Mulino Sant’Elena, storico edificio sull'Olona, sarà oggetto di un importante restyling. Questo progetto rientra in un più ampio piano di compensazioni ambientali. L’iniziativa è legata alla costruzione di due nuovi Data Center. Questi impianti sorgeranno su aree industriali dismesse nel territorio di Pregnana Milanese. La normativa di Città Metropolitana impone la mitigazione degli impatti ambientali. Le opere di compensazione dovranno avere una valenza sovracomunale.

L’amministrazione di Pregnana Milanese ha promosso un accordo di collaborazione. Sono stati coinvolti i comuni limitrofi che fanno parte del Parco Locale del Basso Olona (Plis). L'obiettivo è creare sinergie per migliorare il territorio. L'intesa mira a valorizzare le risorse naturali e storiche dell'area. Questo approccio collaborativo è fondamentale per la gestione sostenibile del parco.

L'accordo è stato formalizzato nei giorni scorsi. Hanno apposto la loro firma i rappresentanti dei comuni di Rho, Pregnana Milanese, Pogliano Milanese e Vanzago. L'intesa prevede la realizzazione di diverse opere di compensazione all'interno del Plis. Queste azioni sono finanziate dagli operatori che realizzeranno i Data Center. L'investimento complessivo supera i due milioni di euro. Questi fondi saranno destinati a progetti concreti per il territorio.

Finanziamenti per il restyling e le piste ciclabili

Una parte significativa dei fondi stanziati sarà destinata all'acquisizione del Mulino Sant’Elena. Questo edificio storico si trova nel cuore del Parco Locale del Basso Olona. Il mulino rappresenta uno degli ultimi esempi funzionanti di mulini ad acqua lungo il fiume Olona. Dopo l'acquisto, i comuni firmatari si occuperanno della sua ristrutturazione. L'obiettivo è preservare questo importante patrimonio storico e architettonico.

Il recupero del mulino non sarà solo un intervento conservativo. Si prevede anche di renderlo fruibile alla comunità. Potrebbe diventare un centro culturale o un punto di interesse turistico. La sua posizione strategica nel parco lo rende ideale per queste funzioni. Il restyling restituirà vita a un luogo carico di storia e tradizione locale.

Le restanti risorse finanziarie saranno impiegate per potenziare la rete ciclabile. Verranno realizzati nuovi percorsi e migliorati quelli esistenti. L'obiettivo è facilitare l'accesso al Parco e creare collegamenti più efficienti tra i comuni coinvolti. Le nuove piste ciclabili saranno integrate nel paesaggio circostante. Saranno affiancate da filari di alberi, creando corridoi verdi.

Nuovi percorsi ciclabili e connessioni ecologiche

Particolare attenzione sarà dedicata a specifici itinerari ciclabili. Un nuovo percorso collegherà il centro di Vanzago, lungo via Garibaldi, direttamente al Mulino Sant’Elena. Questo collegamento renderà più agevole raggiungere il sito storico in bicicletta. Un altro itinerario partirà da Pogliano Milanese. Seguirà la SP172 in direzione di Vanzago e Pregnana. Questo percorso prevederà un attraversamento protetto della SP229.

Questi due nuovi tracciati ciclabili avranno un ruolo strategico. Costituiranno un percorso parallelo al fiume Olona sul lato ovest del Parco. Miglioreranno significativamente i collegamenti tra i comuni e il Parco stesso. L'intento è promuovere la mobilità dolce e sostenibile. Le piste ciclabili offriranno alternative ecologiche ai trasporti su gomma.

La creazione di queste infrastrutture ciclabili è in linea con le politiche di sviluppo sostenibile. Favorisce l'attività fisica e la fruizione del patrimonio naturale. La presenza di alberature lungo i percorsi contribuirà a migliorare la qualità dell'aria e a creare zone d'ombra.

Interventi per il paesaggio e la rete elettrica

L'accordo sottoscritto non si limita alla riqualificazione del mulino e delle ciclabili. Città Metropolitana e i Comuni hanno condiviso una richiesta importante ai gestori delle reti elettriche. Si chiede l'interramento delle linee aeree presenti all'interno del parco. Questa operazione mira a migliorare significativamente il paesaggio. L'impatto visivo delle linee elettriche aeree è spesso negativo. La loro rimozione contribuirà a una maggiore armonia visiva.

Inoltre, è stata espressa una forte raccomandazione riguardo al potenziamento della rete elettrica nazionale. Si chiede che tale potenziamento non comporti un ulteriore consumo di suolo agricolo. Le nuove infrastrutture, in particolare le linee interrate, dovranno essere collocate preferibilmente lungo la rete stradale esistente. Questo per evitare di intaccare aree di particolare pregio ambientale.

Viene specificamente menzionata l'Oasi WWF di Vanzago come area da tutelare. L'obiettivo è preservare gli ecosistemi fragili e le zone di interesse naturalistico. La pianificazione delle infrastrutture deve tenere conto della tutela ambientale. Questo dimostra un'attenzione particolare alla conservazione della biodiversità e degli habitat naturali presenti nel territorio.

Il contesto del Parco Locale del Basso Olona

Il Parco Locale del Basso Olona (Plis) è un'area protetta di notevole importanza naturalistica ed ecologica. Si estende lungo il corso del fiume Olona, attraversando diversi comuni della provincia di Milano. La sua istituzione mira a tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, paesaggistico e storico-culturale dell'area.

Il parco comprende diverse zone di pregio, tra cui aree boschive, zone umide e corsi d'acqua. La presenza del fiume Olona è un elemento centrale del parco. Le sue sponde ospitano una ricca biodiversità. Il parco è anche caratterizzato dalla presenza di antichi mulini, testimonianza di un passato legato all'utilizzo delle acque per attività produttive.

La realizzazione dei Data Center e le relative opere di compensazione rappresentano un'opportunità per il parco. Permettono di finanziare interventi di riqualificazione e miglioramento. Il restyling del Mulino Sant’Elena e il potenziamento delle ciclabili sono esempi concreti di come lo sviluppo economico possa integrarsi con la tutela ambientale.

La collaborazione tra i comuni è fondamentale per la gestione efficace del parco. L'accordo firmato sancisce un modello di governance condivisa. Questo approccio permette di affrontare sfide comuni e di realizzare progetti di interesse collettivo. Il futuro del Parco Locale del Basso Olona dipenderà anche da queste sinergie territoriali.

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