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L'Università della Calabria ha avviato il progetto Star X, finanziato con oltre 17 milioni di euro, per potenziare l'uso dei raggi X nell'innovazione industriale e supportare le imprese.

Unical potenzia la ricerca con fondi europei

L'Università della Calabria ha ufficialmente lanciato il progetto Star X. Questo ambizioso programma riceve un finanziamento di oltre 17,4 milioni di euro. I fondi provengono dal Ministero dell'Università e della Ricerca. L'iniziativa rientra nel programma nazionale 'Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027'.

L'Unione Europea contribuisce tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale. L'obiettivo è sostenere le infrastrutture di ricerca. Queste infrastrutture devono generare innovazione per il tessuto imprenditoriale. La proposta Star X si è distinta a livello nazionale. Ha ottenuto un punteggio eccellente di 97/100. La valutazione ha esaminato 26 proposte concorrenti.

Il rettore, Gianluigi Greco, ha nominato il professore Raffaele Giuseppe Agostino. Agostino, ordinario di Fisica, guiderà le attività del progetto per i prossimi tre anni. La sua expertise sarà fondamentale per il successo dell'iniziativa.

Tecnologia avanzata per analisi non invasive

L'infrastruttura Star (Southern Europe Thomson Back-scattering Source for Applied Research) è situata nel campus di Arcavacata di Rende. Si tratta di una sorgente compatta di raggi X. Questa tecnologia permette un'analisi approfondita della materia. La struttura interna dei materiali viene studiata senza alterazioni o danni. Le applicazioni sono molteplici e innovative.

Si spazia dalla diagnostica medica non invasiva al restauro di beni culturali. Anche il controllo di qualità industriale beneficia di questa tecnologia. Il progetto Star X mira a espandere queste capacità. L'obiettivo è raggiungere il massimo livello di maturità tecnologica riconosciuto dall'UE. Questo sarà possibile integrando il calcolo ad alte prestazioni con l'intelligenza artificiale.

Verrà abilitato l'imaging 4D. Questa tecnica rivoluzionaria consente di monitorare l'evoluzione dinamica dei campioni. L'analisi avviene con risoluzione micrometrica e in tempo reale. La precisione e la velocità dei dati raccolti saranno senza precedenti.

Supporto concreto alle piccole e medie imprese

Grazie a queste caratteristiche avanzate, Star si posiziona come un'infrastruttura di riferimento. Sarà un punto di riferimento per il Mezzogiorno. Offrirà un supporto cruciale all'intero sistema produttivo del territorio. Il progetto favorirà il trasferimento tecnologico. Promuoverà l'innovazione e aumenterà la competitività delle aziende.

In particolare, l'Unical implementerà il catalogo Star4sme (Star per le piccole e medie imprese). Attraverso questo strumento, l'università metterà a disposizione le proprie risorse. Gli strumenti, le competenze e il know-how dei ricercatori saranno accessibili alle imprese. L'obiettivo è ambizioso: supportare oltre 100 imprese all'anno entro il 2030.

I servizi offerti saranno diversificati. Includeranno test di certificazione industriale. Sarà inoltre prevista la formazione di capitale umano specializzato. Questo creerà nuove opportunità professionali e migliorerà le competenze esistenti nel settore.

Domande frequenti sul progetto Star X

Cosa finanzierà il progetto Star X dell'Università della Calabria?

Il progetto Star X dell'Università della Calabria è finanziato con oltre 17,4 milioni di euro. I fondi sono destinati a potenziare un'infrastruttura di ricerca basata sui raggi X. L'obiettivo è supportare l'innovazione e la competitività delle imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), attraverso servizi avanzati e trasferimento tecnologico.

Quali sono le principali applicazioni della tecnologia Star X?

La tecnologia Star X, basata su una sorgente compatta di raggi X, offre applicazioni in diversi settori. Queste includono la diagnostica medica non invasiva, il restauro di beni culturali e il controllo di qualità industriale. L'integrazione con l'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni permetterà l'imaging 4D per monitorare processi dinamici in tempo reale.