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Un importante accordo tra la Crui e il Ministero della Cultura mira a promuovere la digitalizzazione del patrimonio culturale italiano. L'iniziativa, che coinvolge l'Università della Calabria, punta a creare una collaborazione strutturale per superare la frammentazione delle iniziative esistenti.

Nuove frontiere per il patrimonio culturale

L'Università della Calabria ospita un evento cruciale. Si intitola "Innovazione digitale e Patrimonio culturale: conoscere, comunicare e valorizzare". Questo appuntamento segna l'avvio di un nuovo approccio collaborativo. Unisce il mondo accademico e le istituzioni statali.

L'obiettivo primario è ambizioso. Si vuole stabilire una partnership solida e duratura. Questa unione vedrà coinvolti il sistema universitario italiano e il Ministero della Cultura. L'intento è chiaro: superare la dispersione attuale delle singole iniziative. Si punta a creare un sistema coeso.

Questo approccio metterà a frutto un patrimonio di esperienze già esistente. Verranno valorizzate le competenze diffuse sul territorio. Una regia unitaria sarà fondamentale per questo processo. La collaborazione mira a ottimizzare le risorse e a massimizzare l'impatto.

Crui riunisce commissioni tematiche per la digitalizzazione

Per la prima volta, due commissioni della Crui si incontrano. La Commissione Musei e la Commissione ICT lavoreranno insieme. La Commissione Musei è guidata dal Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati. La Commissione ICT è presieduta dal Rettore dell'UniCal, Gianluigi Greco.

Questo tavolo congiunto è un segnale forte. Dimostra la volontà di affrontare la sfida della digitalizzazione in modo integrato. Le due commissioni rappresentano anime diverse ma complementari. L'una focalizzata sulla conservazione e valorizzazione dei beni. L'altra sulle tecnologie digitali necessarie per questo scopo.

I lavori si svolgeranno in due fasi distinte. Questo approccio metodico garantirà un'analisi approfondita. Permetterà di definire strategie concrete. Saranno valutati gli strumenti tecnologici più adatti. Verranno identificate le migliori pratiche per la conservazione digitale.

Opportunità per l'Italia, il ruolo delle università

La presidente della Crui, Laura Ramaciotti, sottolinea l'importanza dell'iniziativa. «La digitalizzazione del patrimonio culturale apre possibilità che fino a pochi anni fa erano difficili da immaginare», afferma. Permette una conoscenza più approfondita dei beni custoditi.

Inoltre, rende il patrimonio accessibile a un pubblico più vasto. Si favorisce la connessione tra diversi patrimoni. Vengono messe in relazione istituzioni e competenze. Spesso queste realtà hanno operato in modo isolato. L'accordo mira a creare sinergie efficaci.

«Per un Paese come l'Italia, che possiede una ricchezza culturale straordinaria, si tratta di un'opportunità che dobbiamo saper cogliere», aggiunge Ramaciotti. Le università, con la loro capacità di ricerca e innovazione, possono offrire un contributo fondamentale. La loro expertise sarà cruciale per il successo del progetto.

L'Università della Calabria protagonista

Il Rettore dell'Università della Calabria, Gianluigi Greco, esprime orgoglio. «La scelta della Conferenza dei Rettori di affidare al nostro ateneo l'organizzazione di un evento di tale portata ci riempie di orgoglio», dichiara. Sottolinea come questo sia il primo appuntamento di questo livello promosso dalla Crui nel territorio calabrese.

La scelta non è casuale. Riconosce la vocazione generalista del campus dell'UniCal. Questa università è capace di unire competenze tecnologiche avanzate e discipline umanistiche. Offre un ambiente ideale per il dialogo tra innovazione digitale e conservazione del patrimonio.

«Siamo fieri di poter offrire il luogo ideale per far dialogare l'anima digitale con la cura del patrimonio culturale del Paese», conclude Greco. L'evento si svolgerà il 5 novembre. La sessione plenaria inizierà alle 9:15. Si terrà presso il Teatro Auditorium UniCal (TAU).

Saluti istituzionali e prospettive future

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali. Interverranno il Rettore Gianluigi Greco. Sarà presente anche la presidente della Crui Laura Ramaciotti. Non mancherà il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

La collaborazione tra Crui e Ministero della Cultura rappresenta un passo avanti. Mira a creare un ecosistema digitale per il patrimonio culturale italiano. Questo progetto è fondamentale per la salvaguardia e la valorizzazione. Permetterà alle future generazioni di accedere a un patrimonio inestimabile.

La digitalizzazione non è solo una questione tecnologica. È un modo per preservare la memoria storica. È uno strumento per promuovere la cultura. È un'opportunità di crescita economica e sociale per l'Italia. L'accordo siglato in Calabria apre scenari promettenti.

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