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Grave violazione delle prescrizioni

Reggio Emilia – Un giovane di 27 anni è stato trasferito in una struttura residenziale per l'esecuzione delle misure di sicurezza (R.E.M.S.) a Reggio Emilia. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Albinea nella mattinata del 26 ottobre.

L'uomo, originario del Marocco e già noto alle forze dell'ordine, dovrà rimanere nella struttura per un anno. La decisione è stata presa dall'Autorità Giudiziaria a seguito di ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalla libertà vigilata.

Percorso riabilitativo interrotto

La vicenda ha origine da una sentenza del Tribunale di Reggio Emilia del settembre 2024. In quell'occasione, il 27enne era stato prosciolto dall'accusa di resistenza a pubblico ufficiale per vizio di mente. Era stato quindi sottoposto a una misura di sicurezza personale.

Dopo un periodo in una struttura specialistica, la misura era stata convertita in libertà vigilata. Erano state stabilite precise prescrizioni terapeutiche e di condotta. Il giovane doveva essere collocato in strutture idonee al suo percorso riabilitativo.

Comportamenti aggressivi e rifiuto delle cure

Tuttavia, nell'ultimo anno, il comportamento del 27enne ha mostrato significative criticità. Segnalazioni mediche e di polizia hanno documentato violazioni delle prescrizioni, aggressioni e minacce verso il personale sanitario e altri ospiti.

Si sono aggiunti episodi di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, il giovane si è allontanato ingiustificatamente dalle strutture, ha assunto sostanze stupefacenti e ha rifiutato i percorsi terapeutici offerti dal Dipartimento di Salute Mentale.

Sostituzione della misura di sicurezza

L'Autorità Giudiziaria ha ritenuto il giovane incompatibile con il regime di libertà vigilata. È emersa una sua pericolosità sociale aggravata. Il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha quindi disposto la sostituzione della misura non detentiva con il ricovero in R.E.M.S.

La difesa aveva richiesto la sospensione del provvedimento, ma il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto la richiesta. I Carabinieri di Albinea hanno quindi notificato gli atti al 27enne e lo hanno condotto presso la R.E.M.S. reggiana.

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